Lo charme delle tradizioni natalizie della Sassonia, Land della Germania orientale, si trasferisce nella capitale italiana in occasione della seconda domenica di avvento: il più importante presepe in Sassonia creato dallo scultore di Zwickau, Jo Harbort, con figure ad altezza naturale, decorerà la Cappella San Giuseppe, nel Pantheon, a Roma dal 5 dicembre al 2 febbraio 2011. Contemporaneamente Sassonia Turismo (TMGS), la società sassone per il marketing turistico, presenterà nel Centro Pastorale Pellegrini di Lingua Tedesca di Roma una mostra sul Natale in Sassonia in cui verranno esposti manufatti dell'artigianato dell'Erzgebirge, la regione dei monti metalliferi.
"Da anni, colleziono con passione angeli natalizi, figurine di fumatori e piramidi. Il minatore e l'angelo sono venuti con me a Roma. È una fortuna che anche i sassoni a cui appartengono possano venire a Roma", Wilhelm Karl Staudacher, capo della delegazione della Konrad-Adenauer-Stiftung di Roma annuncia così gli eventi previsti della mostra imminente. Questi sono stati resi possibili grazie ai buoni rapporti tra la Konrad-Adenauer-Stiftung, il Centro Pastorale Pellegrini di Lingua Tedesca e l'ufficio del deputato federale della CDU Dr. Michael Luther. "Non esiste un marketing migliore per la Sassonia, per la regione natalizia per eccellenza l'Erzgebirge e per la città di Zwickau" ha dichiarato pochi giorni prima dell'inaugurazione delle due mostre romane.
Sassonia Turismo, la società responsabile per il marketing turistico in Sassonia, vede questa eccezionale possibilità di presentazione, come un'occasione straordinaria per presentare la Sassonia, una regione con forti tradizioni natalizie, a coloro che cercano i suoi pari in Germania. L'Italia rappresenta in termini di visitatori uno dei mercati di crescita di più importante in Europa per la Sassonia. Solo nei primi nove mesi di quest'anno il numero di ospiti arrivati dall'Italia è cresciuto di oltre il dieci percento rispetto all'anno precedente. Complessivamente, da gennaio a settembre 2010, 32.000 italiani hanno visitato questa regione della Germania Orientale. Particolarmente richieste sono state le città di Dresda, Leipzig, Meißen e Görlitz. Per la prima volta gli esperti di turismo della Sassonia Turismo, società attiva in tutto il land, possono avvicinare nel periodo prenatalizio gli italiani e i pellegrini di lingua tedesca per offrire uno scorcio della propria storia culturale millenaria così fornendo ispirazione e invitando a visitare la regione.
Per Zwickau, città dell'Erzgebirge occidentale, la mostra del presepe al Pantheon è un'occasione eccezionale per portare l'attenzione sulla propria eredità culturale, strettamente collegata all'artigianato dell'Erzgebirge tanto quanto il compositore Robert Schumann anch'egli nativo di Zwickau. Per l'artista Jo Harbort il presepe è un'espressione del suo collegamento alle tradizioni dell'Erzgebirge. Ciò che rende il suo presepe di particolare interesse è il contatto diretto che l'osservatore stabilisce con le figure bibliche che popolano il racconto del Natale. Così i visitatori del Pantheon possono toccare la Sacra Famiglia e incontrandone i personaggi a tu per tu.
La benedizione del presepio avverrà la seconda domenica di avvento alle 16:00 in occasione della celebrazione dell'avvento dell'Erzgebirge nel Pantheon con 300 invitati, rappresentanti di spicco della vita religiosa e politica italiana. Si terrà successivamente un cocktail conclusivo presso il Centro Pastorale Pellegrini di Lingua Tedesca dove è aperta una mostra con un altro presepe, piramidi di grandezze diverse, minatori, schiaccianoci e opere d'arte sacre di legno. In una teca di vetro a indicazione dell'arte culinaria sarà in mostra un esemplare del genuino "Weihnachtsstollen" il tipico dolce natalizio sassone. La mostra è organizzata grazie a prestiti provenienti dal Museo cittadino di Zwickau, dall'associazione degli artigiani e fabbricanti di giocattoli dell'Erzgebirge e dal laboratorio artistico Tobias Michael. Il dolce genuino natalizio dell'Erzgebirge, il "Weihnachtsstollen" preparato per la mostra è stato realizzato dal forno di antichissima tradizione, il Mühlenbäckerei Clauß di Mülsen, Erzgebirge, seguendo una vecchia ricetta di famiglia.
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