“Le Valli di Comacchio sono la Cappella Sistina del birdwatching italiano”. La bella metafora di Alessandro Polinori, presidente della LIPU, ha sintetizzato al meglio l’interesse suscitato dal convegno andato in scena nella giornata di ieri a Palazzo Bellini a Comacchio, organizzato dal Gal Delta 2000 in apertura dei Birdwatching Days.
Un centinaio di interessati ha infatti assistito allo stimolante dibattito, coordinato dal giornalista televisivo Francesco Petretti, che ha fatto il punto sulla situazione del birdwatching italiano e sulle future prospettive della Fiera Internazionale del Birdwatching: appuntamento a cadenza biennale che per molti anni ha fatto di Comacchio una delle “capitali” europee per tutti gli appassionati, ma che in tempi recenti ha dato segni di sofferenza, prima per il Covid e quindi per problemi legati alla necessità di fondi adeguati. La speranza è che nella primavera 2025 possa andare in scena la decima edizione.
Un tema emerso da molti degli interventi, che hanno sottolineato la valenza turistica – oltre che naturalmente ambientale – del birdwatching per il Delta del Po; mentre altri interventi più “tecnici” hanno evidenziato novità territoriali, sottolineato tendenze nazionali e internazionali, portato testimonianze da parte di appassionati di ogni età (fra cui l’enfant prodige Francesco Barberini, diciassettenne laziale già autore di sette libri sul tema e divulgatore straordinario, soprattutto verso i più giovani).
Fra gli altri relatori, Aida Morelli e Massimiliano Costa, rispettivamente presidente e direttore del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna; Luca Santini, presidente Federparchi; la finlandese Kaisa Peltomaki, AD di Finnature; Emiliano Verza, Regione Veneto; l'ornitologo Menotti Passarella; Roberto Tinarelli, presidente ASOER E-R; Luciano Ruggieri, presidente EBN Italia; Andrea Agapito Ludovici, WWF; Francesco Mezzatesta della rivista Oasis; Franco Cornigliaro di Swarowski Optik; Davide Nardini, presidente e Mauro Conficoni, consigliere di Gal Delta 2000.
I birdwatching days si chiudono domani, domenica 10 novembre, con un variegato calendario di attività che spaziano dalle visite guidate, dalle escursioni in barca e in bicicletta, alle esperienze da birdwatcher nei più suggestivi panorami del territorio di Comacchio, Ravenna e Cervia, rivolte sia a chi conosce già il Birdwatching sia a chi muove i primi passi. Tratto di carattere che unisce tutti questi eventi è il focus sulla qualità delle esperienze e la diversificazione dell’offerta tra cultura, storia, arte e natura.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes