L’inverno europeo, la frenesia dei regali e la neve natalizia, con le sue mille tonalità di bianco, corrispondono alla stagione estiva a Mauritius. Per fuggire dal freddo e dalle poche ore di luce, o per regalarsi una vacanza idilliaca in occasione delle festività di fine anno, non c’è niente di meglio che volare a Mauritius. Un tripudio di profumi deliziosi e colori vivaci caratterizza questo paradiso tropicale, dove anche lo shopping (natalizio e non) assume sfumature esotiche.
Non tutti sanno che oltre a scoprire le acque cristalline, l’entroterra rigoglioso, le ricche tradizioni e i sapori invitanti, anche fare shopping è un must a Mauritius. Vivaci mercati, esotici centri commerciali e piccoli negozi racchiudono parte dell’essenza dell’isola, offrendo ricordi tangibili a buon prezzo. Oltre a promozioni occasionali e alla predisposizione alla contrattazione degli avventori dei mercati, infatti, circa 1.200 punti vendita contrassegnati con l’apposito marchio Tax Refund permettono di risparmiare fino al 15%: basta chiedere il rimborso delle tasse in aeroporto, prima della partenza.
Da sapere. La moneta ufficiale è la Rupia mauriziana (MUR/Rs). Esistono monete da 1, 5, 10 e 20 rupie, e da 5, 10, 20 e 50 centesimi, e banconote da 25, 50, 100, 200, 500, 1.000 e 2.000 rupie. La conversione è molto semplice in quanto 1 Euro corrisponde a circa 50 rupie.
Cosa comprare. A Mauritius non c’è che l’imbarazzo della scelta per lo shopping. Nei vivaci mercati vengono proposti frutta fresca e succhi, spezie, tè, pregiate bacche di vaniglia e zucchero di oltre dieci varietà, derivate dalla lavorazione della canna. Le stesse piantagioni (un tempo molto più estese) hanno dato vita anche a diverse distillerie, dislocate in tutta l’isola: qui è possibile assaggiare e acquistare rum classici o aromatizzati (arrangè). Anche le foglie e la parti non edibili della canna da zucchero subiscono una trasformazione e, attraverso le mani di abili artigiani specializzati nell’intreccio, diventano cesti, borse, cappelli e molti altri manufatti. L’isola è inoltre sede di numerosi produttori tessili che lavorano per il mercato nazionale e internazionale, offrendo capi di qualità elevata e prezzi competitivi e per diversi gusti: dai parei colorati presso le bancarelle a eleganti abiti nei centri commerciali e nelle boutique.
Per sostenere le aziende mauriziane e acquistare qualcosa di davvero autentico, è consigliabile scegliere i prodotti con il marchio Made in Moris, una certificazione che raccoglie oltre 250 brand che operano in 6 diverse categorie merceologiche.
Dove comprare.
Non si può dire di aver visto Mauritius senza aver visitato almeno uno dei suoi mercati, ecco quali sono i principali.
Mercato centrale di Port Louis. Situato nella capitale, è il più popolare tra i turisti. Propone un'enorme varietà di prodotti a prezzi competitivi.
Mercato di Quatre-Bornes. Situato nel centro di Quatre-Bornes, questo mercato tessile molto popolare tra gli abitanti della città e i turisti merita sicuramente una visita.
Mercato di Flacq. È noto per essere il più grande mercato all'aperto di Mauritius. Alcune bancarelle sono attive quotidianamente, ma il mercoledì e la domenica sono i giorni migliori per vedere il mercato in piena attività.
Mercato di Mahebourg. Aperto tutti i giorni, ma raddoppia di dimensioni il lunedì. È l’ideale per fare ottimi affari, acquistando spezie, capi d'abbigliamento e giocattoli o degustando frutta fresca locale e cibi tradizionali come il "biryanis", i "gateaux piments" e il "dholl puri". Perfetto per incontrare la popolazione del luogo in una tipica e accogliente atmosfera mauriziana.
È pero interessante anche curiosare tra i centri commerciali a Mauritius. I più conosciuti sono elencati di seguito.
Bagatelle Mall of Mauritius. Con più di 150 negozi, è considerato il principale indirizzo per lo shopping del Paese. Vi si possono trovare alcuni dei marchi più ambiti e merita sicuramente una visita se si desidera acquistare prodotti di fascia alta e di lusso.
Phoenix Mall. Situato nel centro dell'isola, questo centro commerciale offre 80 negozi, con un mix di rinomati marchi locali e internazionali.
Caudan Waterfront. Con oltre 160 negozi di categorie merceologiche che spaziano dai gioielli alla biancheria intima, questo centro commerciale è situato nel centro di Port Louis e offre un'esperienza di shopping unica sia per i turisti sia per la gente del posto.
A Sunset Boulevard, Grand Bay vi sono diversi centri punti vendita, come ad esempio La Croisette e Super U; oltre a una varietà di prodotti, dispongono anche di aree gioco all’aperto, perfette per i bambini (e adulti meno propensi alle spese pazze) che potranno divertirsi e tenersi occupati mentre gli insaziabili dello shopping si scatenano con gli acquisti.
Produttori locali e artigiani. Disseminati in tutta l’isola e specializzati nelle più svariate tipologie di manufatti, anche (e soprattutto) questi professionisti sono in grado di raccontare molto dell’essenza dell’isola.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea
La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth
Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”
I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere
La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team
Da aprile a ottobre torna il ricco calendario altura del Circolo Nautico Santa Margherita