domenica, 20 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rolex swan cup    regate    america's cup    vele d'epoca    manifestazioni    alinghi    barcolana    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova    mini 6.50    rigasa   

TURISMO

TURISMO - India, la città abbandonata di Fatehpur Sikri monumento dell’Umanità

Il Taj Mahal è il più famoso, ma non è l’unico simbolo dell’impero Moghul, la grande dinastia che, dall’inizio del XVI secolo, per tre secoli regnò sull’India del nord e oltre.
Provenienti dall’Asia Centrale – da ricordare che il primo imperatore, Babur, era un discendente di Tamerlano - i Moghul furono grandi mecenati di tutte le arti compreso l’artigianato ed ebbero anche una visione lungimirante della cultura che, sotto di loro, univa le migliori eredità delle tradizioni islamiche e induiste.
A circa 38 chilometri da Agra, nello stato federato dell’ Uttar Pradesh, si trova, oggi disabitata ma ancora piena di mistero e splendida nella sua arenaria rossa, la città di Fatehpur Sikri, la Città della Vittoria. Fatehpur Sikri, oggi Patrimonio dell’Umanità sotto tutela Unesco, fu voluta da Akbar, il più grande e illuminato imperatore Moghul e la città è un inno in pietra alla sua grandezza.
Fu costruita tra il 1571 e il 1585 in onore di Salim Chishti, il celebre santo Sufi e divenne la capitale Moghul per 14 anni, durante il regno dello stesso Akbar.
La città mescola sapientemente gli stili islamico, hindu, cristiano e giainista, a dimostrazione della visione del mondo e del governo di Akbar.
Nove le entrate che portano al palazzo reale: se si entra dall’Agra Gate, ci si trova di fronte al grande cortile in muratura che era il palazzo delle udienze, dove il re riceveva sia i dignitari che il popolo e gli ambasciatori, Diwan-i-am.
Le guide fanno notare un gancio in pietra nel pavimento: si racconta che Akbar facesse legare qui il suo elefante, Hiran, per fargli schiacciare con le zampe la testa dei colpevoli di vari crimini condannati a morte: se l’elefante, per tre volte di seguito, non obbediva, al condannato veniva risparmiata la vita e liberato.
La Buland Darwaza è il monumento più famoso di Fatehpur Sikri e considerata molto sacra dai musulmani.
È un luogo molto famoso ed è la porta più grande di tutta l'India, oltre che una delle più imponenti di tutto il mondo.
Il centro della spiritualità di Fatehpur Sikri è la moschea di Jami Masjid, che servì da modello per altre moschee dell’epoca Moghul e l’interno contiene geometrie, arabeschi e motivi floreali.
Qui il Sancta Sanctorum è la tomba- mausoleo del mistico sufi Salim Chishti, ancora oggi veneratissimo.
Dopo che Akbar e Jodhabai, la sua regina Hindu, riuscirono finalmente ad avere figli dopo una profezia dello stesso Chisti, la tomba del santo Sufi è da allora fino ad oggi un continuo luogo di venerazione.
Qui la gente viene a chiedere ogni tipo di grazia, legando un filo di cotone alla grata in marmo della tomba, soprattutto le donne che chiedono un figlio.
E non si può parlare di un imperatore senza citare l’harem che, a Fatehpur Sikri era ed è un altro monumento bellissimo, a 5 piani, il Panch Mahal.
Le fonti storiche del periodo di Akbar parlano di oltre 5mila donne e pare che solo quelle adibite al servizio della prima regina fossero centinaia.
La donna più importante dell’harem era la madre di Akbar, Hamida Banu Begun, vedova dell’imperatore Humayun e il cui palazzo, dove viveva, era chiamato palazzo d’oro, Sunehra Makan. Il grande Akbar è sepolto ancora oggi nel mausoleo di Sikandra, un villaggio a circa 8 chilometri da Agraed è un altro splendido monumento.
Fatehpur Sikri fu abbandonata circa 15 anni dopo la sua costruzione, a causa della mancanza di acqua. Ma, ancora oggi, rimane la meraviglia di fronte a un capolavoro dell’umanità e alla genialità e grandezza di un re.


03/10/2011 09:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

America’s Cup, la farina di Napoli sale a bordo: Caputo sarà la “Official Flour”

È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo

Rigasa 2026: Line Honours per QQ7

La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Les Voiles de Saint-Tropez, 253 barche tra Maxi, classici e J Class

Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez

Rolex Swan Cup: "vela champagne" a Porto Cervo

Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena

Barcolana: Nave Vespucci ospite d’onore e il Villaggio si espande al Borgo Teresiano

Dal 2 all’11 ottobre Trieste si prepara a vivere la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, con la Coppa d’Autunno in programma domenica 11 ottobre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci