mercoledí, 11 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

fiv    windsurfer    vele d'epoca    rs feva    palermo-montecarlo    29er    wing foil    j24    campionati invernali    star    circoli velici    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    tp52   

TROFEO JULES VERNE

Trofeo Jules Verne: 600 miglia complicate per Idec

trofeo jules verne 600 miglia complicate per idec
Roberto Imbastaro

Vicino al corno del Brasile, l'equipaggio di Francis Joyon sta affrontando una zona di incertezza meteorologica tra i 10 e i 20 gradi sud. Un rallentamento è probabile, ma finora va tutto bene: ancora 250 miglia di vantaggio.
Il grande trimarano rosso ha approfittato di un angolo di vento favorevole per racimolare altre miglia nelle ultime 24 ore. IDEC ha mantenuto il vantaggio sul tempo da battere che aveva all’uscita del pot au noir, nonostante un aliseo un po' debole per il “piccolo” albero del trimarano rosso. Infatti scherzosamente ieri Francis Joyon aveva chiesto se avesse il diritto di mettere un albero più grande per questa parte del percorso ... e poi riprendere il piccolo, una volta passato il Capo di Buona Speranza.
Nella rotta diretta, il capo sud-africano è 3.400 miglia davanti la prua di IDEC, ma in realtà è molto più lontano. Per un grande paradosso del giro del mondo a vela, per sperare di andare in Africa, è necessario prima andare in America. Colpa dell’anticiclone di Sant'Elena, che, come sempre, sbarra la strada verso Cape Town. Il gioco consiste nel prendere con successo il treno delle depressioni che si muovono da ovest a est, dall’Uruguay all'Oceano Indiano. Ma il tempo giusto per traversare deve ancora arrivare e quindi si segue il vento verso sud sperando di non perdere troppe miglia prima di incontrare questo ventilatore naturale che ti porterà dall’altra parte.

600 miglia delicate
Questi sono i riscontri dei problemi di questa mattina, dove IDEC naviga tra i 20 ei 24 nodi, vicino al corno del Brasile, 200 miglia a sud-est di Recife. Joyon e i suoi uomini hanno appena superato la latitudine di 10 gradi sud,  posizione che segna l'ingresso in una zona di incertezza meteo e di variabilità che promette vento leggero per 10 gradi di latitudine. Un grado equivale a 60 miglia nautiche e quindi sono 600 le miglia problematiche che stanno davanti al trimarano. "Sulle carte meteo, sembra che siamo in grado di passare senza troppi problemi, ma Marcel (Van Triest, il routeur) ci ha avvertito che probabilmente nella realtà sarà più complicato - dice Francis Joyon -  Dopo la tempesta in partenza e l'attraversamento del pot au noir, questa è la terzo grande difficoltà dall'inizio del Jules Verne. Tre difficoltà in sei giorni … teniamo il ritmo".
In sintesi
Dopo 6 giorni e 3 ore in mare, alle 06:00 ora italiana di questo sabato 28 novembre 2015, IDEC naviga a 23,3 nodi a 10° 10 Sud e 32° 01 ovest, 200 miglia al largo del corno del Brasile. Rotta a sud (181 °) e vantaggio sul tempo da battere 250,2 miglia.

 


28/11/2015 11:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Nebbia e poco vento alla 3a giornata della Sardina Cup

Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci