Andrea Tramontano profeta in patria. Il velista napoletano del Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha vinto il Trofeo Campobasso 2025, coronando un quadriennio d’oro che l’ha visto protagonista a livello internazionale nella classe Optimist con il bronzo europeo 2022, l’oro mondiale a squadre 2023 e la partecipazione al mondiale in Argentina nel dicembre 2024. Ora il trionfo nelle acque di casa per il quattordicenne che ha iniziato a 7 anni al Circolo Savoia con un campus estivo, crescendo in barca con l’allenatore Emilio Civita. Per il circolo organizzatore del Trofeo Campobasso è il terzo successo, dopo quelli di Vincenzo Sicignano nel 2000 e Antonio Persico nel 2016.
“Per me è una vittoria speciale, nelle acque di casa e nella mia città”, afferma Tramontano, autore di un percorso netto con quattro successi di giornata. “Sono stati giorni difficili, ma con la massima concentrazione sono riuscito a portarla a casa. Dopo due giorni con vento quasi assente, sapevo di poter fare bene. Prossimi obiettivi? Proverò a qualificarmi di nuovo per il mondiale Optimist, voglio la rivincita rispetto al risultato di un mese fa in Argentina. Ma non guardo troppo avanti, voglio solo concentrarmi sul presente. Dedico questo successo ai miei genitori, al Circolo e al mio allenatore”.
Al secondo posto un altro atleta del Circolo Savoia, Ludovico Maria Quintiliani. Terzo l’olandese Nicholas Koekkoek del Sopraventus Team. Nel golfo di Napoli hanno regatato 150 giovanissimi da 9 a 15 anni provenienti da 10 Paesi europei.
Questi i vincitori degli altri premi della manifestazione: Trofeo UNICEF (miglior timoniere della Divisione B) a Kilian Breda del CV Portocivitanova; Targa Irene Campobasso (migliore atleta femminile) a Elena Lopez Enache del Club Nautic El Masnou di Barcellona; Targa Laura Rolandi (circolo italiano con i migliori piazzamenti complessivi) al RYCC Savoia per la Div. A e CV Crotone per la Div. B; Coppa Branko Stančič (concorrente proveniente da più lontano) allo statunitense Daniel Castaldi del Sopraventus Team; Premio Fair Play all’ungherese Barnabas Figus e all’italiano Maurizio Dominici.
Stamani, nell’ambito dell’ultima giornata del Trofeo Campobasso, i circoli nautici napoletani hanno incontrato nei saloni del RYCC Savoia i presidenti della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e della Federcanottaggio, Davide Tizzano. È stata l’occasione per discutere delle prossime iniziative sportive nel golfo di Napoli, con l’obiettivo comune di riportare lo “stadio della vela”, già palcoscenico olimpico nel 1960, al centro dello scenario internazionale. Focus anche su Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente RYCC Savoia, afferma: “Credo che Napoli debba vivere di sport nautici: abbiamo uno stadio naturale per fare eventi mondiali, perché non approfittarne. Il Trofeo Campobasso? Abbiamo unico divertimento, accoglienza e un percorso impegnativo a mare: non potevamo che essere vincenti. Congratulazioni ad Andrea Tramontano e al suo allenatore Emilia Civita. Un ringraziamento va allo staff di mare e terra guidato dal vicepresidente Enrico Milano e dal consigliere Penny Oliviero, e agli sponsor che ci hanno sostenuto”.
Per Francesco Ettorre, numero uno FIV, “il Trofeo Campobasso è una regata fantastica, che il Circolo Savoia organizza in maniera perfetta. Un evento centrale per la federazione per una classe molto importante. Il golfo di Napoli? Dal punto di vista sportivo, la città ha sempre rappresentato un momento importante per la vela e non soltanto. È una storia che proseguirà sempre nel miglior modo”.
Davide Tizzano, presidente FIC, ha evidenziato: “Napoli ha una grande fortuna, quella di avere un tessuto sociale sportivo ricco di tradizioni, dirigenti e club. Non solo per vela e canottaggio ma anche per tanti altri sport: pallanuoto, tennis, basket. Abbiamo la possibilità di attingere da questo grande patrimonio per mettere in piedi grandi eventi, come è avvenuto nel 2019 per le Universiadi”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty