mercoledí, 12 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

centomiglia    regate    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacques Vabre: coppie pericolose

transat jacques vabre coppie pericolose
Roberto Imbastaro

Pronti per la Transat Jacques Vabre? Sicuramente si e sicuramente con gli occhi di fuori per vedere in gara gli ultimi nati nella categoria Ultime e i nuovi Imoca 60 con i foil. Molto probabilmente questa transat rappresenterà un punto di svolta nella vela moderna e noi italiani siamo felici di esserci con Giancarlo Pedote. Avremmo potuto fare bingo con Andrea Mura al timone di un nuovo Imoca 60 tutto italiano, con vele italiane e con i foil. Ma così non è stato ed è inutile rammaricarci o piangere sul latte (di Arborea) versato. Torto o ragione, dispiace che la strategia comunicativa della Regione Sardegna sia cambiata. Con Mura 1(Andrea) e Mura 2(Gaetano) – in ordine di età – avrebbero potuto costruire un “impero dei sensi” velico, ed invece del film di Nagisa Oshima hanno al momento mutuato sola la parte finale, soffocando il povero Andrea.

Dalla coppia sarda che non c’è e non c’è mai stata, passiamo alle altre coppie “pericolose” per i nostri cugini francesi che potrebbero insidiare il primato ai loro galletti. Innanzitutto Giancarlo Pedote, il nostro fiorentino unico non francese tra i multiscafi. L'italiano navigherà accanto a Erwan Leroux sul Mulit50 FenêtréA Prysmian. Una prima volta per Giancarlo che è sicuramente contento di fare la sua prima transat in multiscafo e soprattutto di farla insieme ad un vincente come Erwan, che l’ha portata a casa nel 2009 e nel 2013!
Per quanto riguarda l'IMOCA 60', ci si concentra innanzitutto sullo spettacolare Alex Thomson, showman e velista che partirà a bordo di un Hugo Boss rinnovato con i foil e in compagnia di una vecchia volpe come lo spagnolo Guillermo Altadill con il quale ha concluso al secondo posto la Transat Jacques Vabre nel 2011. Alex rompe un po’ troppo perché spinge sempre come una bestia, ma la calma di Guillermo dovrebbe creare il mix perfetto. Comunque che rompa o no, il posto a bordo di Hugo Boss sarà sempre il suo perché un testimonial pazzo come lui è difficile da rimpiazzare.

Anche gli ungheresi hanno “messo le ali” e Nandor Fa, in coppia con Peter Perényi, ci riprova con un IMOCA ultima generazione con il nuovo Spirit of Hungary. Situazione completamente diversa per i giovani canadesi Morgen Watson e Eric Holden, per i quali la Transat sarà un battesimo di fuoco il cui obiettivo dichiarato è quello di finire la gara. Loro dicono davanti a tutti, ma sarà difficile con il loro Imoca del 2006 disegnato da Owen Clarke. Poi c’è la mitica Samantha Davies, che dopo la convincente Volvo Ocean Race con l’equipaggio tutto femminile di SCA, torna al suo primo amore, e sarà co-skipper a bordo di Iniziative Coeur di Tanguy de Lamotte. Questa sarà la sua quinta partecipazione alla Transat Jacques Vabre. Chiudiamo con il britannico Sam Goodchild, co-skipper di Eric Bellion e lo statunitense Ryan Breymaier che correrà in coppia con Nicolas Boidevezi.

Questi gli equipaggi nel mirino dei francesi e vorremmo tanto che alla fine pronuncino il nome del vincitore con quel loro vezzo di mettere l’accento finale che trasforma una parola piana in tronca. Intanto si parte e tutti danno uno sguardo al meteo che per domenica prevede sole con il passaggio di una perturbazione e un po 'di mare mosso. Vento scarso al mattino che si sposterà da sud nel pomeriggio con un’intensità di 12 nodi, per poi rinforzare la sera fino a 18 nodi.

 


24/10/2015 08:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

America's Cup a Napoli, le regate si seguono anche dal mare: ecco le regole per gli spettatori

La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Tanti appuntamenti per chi naviga sul Lago Maggiore

Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania

Norwegian Cruise Line ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark

La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro

Copa del Rey: al comando c'è Mauro Gestri con Vudu

Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci