lunedí, 20 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vaurien    ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil   

TRANSAT JACQUES VABRE

Andrea Fornaro: memorie di una fantastica Jacques Vabre

andrea fornaro memorie di una fantastica jacques vabre
Roberto Imbastaro

Alla Transat Jacques Vabre per l’Italia oltre al podio c’è di più. C’è un fantastico ottavo posto di Andrea Fornaro che, con un po’ di fortuna in più, avrebbe anche potuto essere un podio.

Andrea è un grande tattico e lo si vedrà anche nelle regate oceaniche che verranno. Intanto senza la défaillance del sistema satellitare nelle ultime miglia starebbe festeggiando un risultato diverso.

E in banchina, anzi ancora in barca, Andrea ha fatto il punto della regata sui social, che ora, grazie all’AI che ci consente di velocizzare il lavoro, vi riproponiamo.

“Facciamo un po' di sintesi su questa regata. Siamo ormeggiati in ottava posizione

perché le barche vengono ormeggiate in ordine di arrivo. Trovo soddisfacente questa  posizione? Sì abbastanza, anche se abbiamo lottato per fare meglio, per stare nei primi tre; ci abbiamo provato, come si dice, è mancata la fortuna e non il coraggio. Assolutamente di coraggio ce n'abbiamo messo tanto e sia dal punto di vista tattico che proprio della conduzione della barca che abbiamo portato a dei limiti credo assurdi. Sono contento e la prima settimana, i primi cinque giorni, abbiamo perso un po' perché abbiamo avuto dei problemi tecnici che ci hanno distratto dalla regata Purtroppo siamo rimasti senza sensori del vento, e lì si perde il contatto con la regata ed è un attimo perdere tante miglia. Poi dopo abbiamo trovato un ritmo, io il mio co-skipper, con il quale regatavamo insieme per la prima volta e quindi ci vuole anche un pochino di rodaggio. Abbiamo trovato un ritmo, abbiamo portato la barca bene seguendo una logica meteorologica che ci siamo prefissati.

Purtroppo a metà strada il sistema satellitare di bordo ha smesso di funzionare. Siamo rimasti

senza dati e questo ci ha fortemente penalizzato perché poi per il finale abbiamo fatto errori

brancolando nel buio; non sapevamo dove erano gli altri e dove andare a parare. Quindi abbiamo perso tante posizioni e tante miglia. Io mi sono sentito come uno studente al banco di scuola perché ho imparato tanto e il bello di questo sport è che proprio che non smetti mai di imparare e di capire. Mi porto a casa una grande esperienza che sarà molto utile per il futuro.

Credo che il team Influence deve essere orgoglioso di questa gara, e infatti lo siamo.

Il seguito che abbiamo avuto è stato grande. Io ringrazio tutti quanti, tutti i messaggi che mi

avete mandato col cuore e questo è bellissimo, è bellissimo. Grazie a tutti! Mi complimento,

li definisco anche dei compagni di squadra italiani, con  Ambrogio in primis che ha vinto facendo una regata fantastica e anche Alberto Bona che ha fatto un terzo di altissimo livello. In generale questa flotta è di altissimo livello, quindi anche stare nei primi dieci è un risultato notevole. Se uno non cavalca queste barche non si rende conto di quanto sia difficile stare a questi livelli e questo esalta ancora di più i risultati che il team italiano ha fatto. Io ringrazio tutti, tutti i piccoli sponsor sostenitori che abbiamo, non li sto a elencare, ma vi ringrazio uno ad uno e adesso è un anno zero nel senso che si inizia a preparare la barca per le prossime regate. Chiudo qui questa transat con un personale ringraziamento a mia moglie Francesca che ovviamente sta dalla mia parte, ma anche dal punto di vista professionale si occupa della comunicazione. Ha fatto un gran lavoro e gli sono molto riconoscente anche di stare a casa con due bambini meravigliosi ma comunque faticosi!”


25/11/2023 21:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

DRHEAM-CUP, Rosetti sfiora il podio nella Class40

Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci