venerdí, 24 aprile 2026

TRANSAT JACQUES VABRE

Andrea Fornaro: memorie di una fantastica Jacques Vabre

andrea fornaro memorie di una fantastica jacques vabre
Roberto Imbastaro

Alla Transat Jacques Vabre per l’Italia oltre al podio c’è di più. C’è un fantastico ottavo posto di Andrea Fornaro che, con un po’ di fortuna in più, avrebbe anche potuto essere un podio.

Andrea è un grande tattico e lo si vedrà anche nelle regate oceaniche che verranno. Intanto senza la défaillance del sistema satellitare nelle ultime miglia starebbe festeggiando un risultato diverso.

E in banchina, anzi ancora in barca, Andrea ha fatto il punto della regata sui social, che ora, grazie all’AI che ci consente di velocizzare il lavoro, vi riproponiamo.

“Facciamo un po' di sintesi su questa regata. Siamo ormeggiati in ottava posizione

perché le barche vengono ormeggiate in ordine di arrivo. Trovo soddisfacente questa  posizione? Sì abbastanza, anche se abbiamo lottato per fare meglio, per stare nei primi tre; ci abbiamo provato, come si dice, è mancata la fortuna e non il coraggio. Assolutamente di coraggio ce n'abbiamo messo tanto e sia dal punto di vista tattico che proprio della conduzione della barca che abbiamo portato a dei limiti credo assurdi. Sono contento e la prima settimana, i primi cinque giorni, abbiamo perso un po' perché abbiamo avuto dei problemi tecnici che ci hanno distratto dalla regata Purtroppo siamo rimasti senza sensori del vento, e lì si perde il contatto con la regata ed è un attimo perdere tante miglia. Poi dopo abbiamo trovato un ritmo, io il mio co-skipper, con il quale regatavamo insieme per la prima volta e quindi ci vuole anche un pochino di rodaggio. Abbiamo trovato un ritmo, abbiamo portato la barca bene seguendo una logica meteorologica che ci siamo prefissati.

Purtroppo a metà strada il sistema satellitare di bordo ha smesso di funzionare. Siamo rimasti

senza dati e questo ci ha fortemente penalizzato perché poi per il finale abbiamo fatto errori

brancolando nel buio; non sapevamo dove erano gli altri e dove andare a parare. Quindi abbiamo perso tante posizioni e tante miglia. Io mi sono sentito come uno studente al banco di scuola perché ho imparato tanto e il bello di questo sport è che proprio che non smetti mai di imparare e di capire. Mi porto a casa una grande esperienza che sarà molto utile per il futuro.

Credo che il team Influence deve essere orgoglioso di questa gara, e infatti lo siamo.

Il seguito che abbiamo avuto è stato grande. Io ringrazio tutti quanti, tutti i messaggi che mi

avete mandato col cuore e questo è bellissimo, è bellissimo. Grazie a tutti! Mi complimento,

li definisco anche dei compagni di squadra italiani, con  Ambrogio in primis che ha vinto facendo una regata fantastica e anche Alberto Bona che ha fatto un terzo di altissimo livello. In generale questa flotta è di altissimo livello, quindi anche stare nei primi dieci è un risultato notevole. Se uno non cavalca queste barche non si rende conto di quanto sia difficile stare a questi livelli e questo esalta ancora di più i risultati che il team italiano ha fatto. Io ringrazio tutti, tutti i piccoli sponsor sostenitori che abbiamo, non li sto a elencare, ma vi ringrazio uno ad uno e adesso è un anno zero nel senso che si inizia a preparare la barca per le prossime regate. Chiudo qui questa transat con un personale ringraziamento a mia moglie Francesca che ovviamente sta dalla mia parte, ma anche dal punto di vista professionale si occupa della comunicazione. Ha fatto un gran lavoro e gli sono molto riconoscente anche di stare a casa con due bambini meravigliosi ma comunque faticosi!”


25/11/2023 21:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci