Vela, Transat AG2R - Mezzo nodo, un nodo e mezzo, due nodi. Queste le velocità di punta al rilevamento di metà giornata per gli equipaggi di punta di questa Transat AG2R La Mondiale. "Siamo in condizioni di calma, prendiamo i nostri problemi con pazienza", ha detto Laurent Gouezigoux nel contatto radio.Il fatto è che non c'è molto altro da fare se non attendere. Attendere che il vento si degni di fare ritorno sull’acqua. La buona notizia è prevista per questo pomeriggio, come ha spiegato il metereologo Pascal Scavin: "La dorsale responsabile di questa mancanza di vento delle ultime 36 ore va progressivamente lasciando il posto ad un anticiclone in formazione ad ovest del Portogallo. Al suo bordo su-est si è levato un debole flusso da nord questo pomeriggio, che ha consentito ai concorrenti situati a sud dell’asse Madeira/ Capo Saint Vincent di aumentare un po’ la loro velocità”. Ora questo flusso da Nord Nord-Est dovrebbe rafforzarsi fino a dieci nodi per i "centristi" e a circa 15 nodi per chi ha scelto l’opzione est più vicina alle coste africane. Nicolas Troussel e Thomas Rouxel (Crédit Mutuel de Bretagne), Nicolas Lunven e Jean Le Cam (Generali), Yann Elies o e Jérémie Beyou (Generali - Europ Assistance) dovrebbero pertanto gradualmente migliorare la loro classifica. "Finora abbiamo pagato il conto, ma non certo a causa nostra. Ora ci auguriamo che i nostri amici si fermino un po’ per poter prendergli qualche miglio e rientrare in partita”.
Ma saranno sufficienti questi 15 nodi di vento per recuperare il pesantissimo distacco di 150 miglia accumulato nelle ultime 48 ore? Domenica sera ne sapremo di più.
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