Vela, mondiale TP 52 - Dopo una lunga attesa, per far stabilizzare il vento sul campo di regata, si è corsa una sola prova oggi, iniziata alle ore 15.17. Il distacco, in termini di punteggio tra i due team era talmente risicato, che a questa regata era affidato un compito estremamente delicato, stabilire il vincitore finale.
Anche se il duello più seguito era certamente quello per il titolo, non sono mancate grandi battaglie nel resto della flotta, che ha lottato con una brezza instabile e debole intorno ai 5-7 nodi.
L’altro ‘match race’ interessante si è corso per il terzo posto tra i russi di Synergy e Artemis (SWE); ma questa volta, prendendosi la rivincita rispetto all’anno scorso, è stato Synergy a salire sul terzo gradino del podio.
Matador è stato costretto a ripetere la partenza per uno start anticipato e questa manovra, sebbene eseguita con grande professionalità e velocità, ha certamente aiutato Quantum che ha preso quindi il controllo della regata.
Mentre Bigamist (POR) ha chiuso il campionato con onore, vincendo l’ultima regata della stagione, Quantum Racing e Synergy terminano rispettivamente ottavo e nono.
Ma i due punti guadagnati sono sufficienti a Quantum, per aggiudicarsi il Mondiale.
Quantum Racing è il primo team ad aver vinto in tre anni due Mondiali (un anno è arrivato secondo dietro Matador) e con il gran finale di oggi chiude in bellezza una stagione positiva. La barca disegnata da Botin Carkeek ha vinto il Circuito Audi MedCup 2008 ed è finita seconda nel 2009 e nel 2010.
I russi chiudono la giornata in quarta posizione, quello che serve loro per guadagnare il terzo scalino del podio.
TP52 Mondiale 2010
Risultati definitivi
1. Quantum Racing (USA) - Terry Hutchinson (USA), 1+3+3+1+4+7,5+2+19= 31,5 punti
2. Matador (ARG) - Alberto Roemmers (ARG), 4+2+5+3+5+1,5+3+2+8= 33,5
3. Synergy (RUS) - Eugeni Neugodnikov (RUS), 5+1+1+2+7+6+10(DSQ)+4+5= 41
4. Artemis (SWE) - Torbjorn Tornqvist (SWE), 3+5+2+4+1+9+7+6+4= 41
5. Audi A1 powered by ALL4ONE (FRA/GER) - Jochen Schuemann (GER), 2+10(DSQ)+8+6+2+4,5+4+3+2= 41,5
6. Cristabella (GBR) - John Cutler (NZL), 6+4+4+7+9+3+1+5+3= 42
7. Bigamist 7 (POR) - Afonso Domingos (POR), 7+6+6+5+3+10,5+5+8+1= 51,5
8. Pace (GBR) - Johnny Vincent (GBR), 9+8+7+10(DSQ)+6+12+6+7+7= 72
9. Weapon of Choice (GBR) - Tom Wilson (GBR), 8+7+9+8+8+13,5+8+9+6= 76,5
Hanno detto
Terry Hutchinson (USA), skipper-timoniere Quantum Racing (USA):
“Proviamo un incredibile senso di sollievo. Sapevamo che la giornata sarebbe stata dura per noi. Dovevamo fare bene e non lasciare porte aperte, Matador aveva fatto una costiera eccellente... Ma oggi è stato difficile, la barca avversaria è molto veloce; anche la nostra lo è, ma in alcune occasioni sono davvero pari. Ad esempio, è incredibile quanto velocemente si siano ripresi dopo la falsa partenza. Abbiamo chiuso la stagione alla grande. Sentirsi il campionato in tasca ripaga di tutto il lavoro e di tutta la fatica".
Adrian Stead (GBR) tattico Quantum Racing (USA):
“Con quella brezza così instabile ci aspettavamo di avere una sola regata. L’obiettivo era ‘contenere’ Matador, il più lontano possibile in modo che nessuna barca si mettesse in mezzo tra di noi. è andata bene, ma non è stato facile”.
Per me è un grande risultato. Non c’ero a Marsiglia (quando Quantum Racing ha vinto il Trofeo Marsiglia) e sono contento di quello che sono riuscito ad ottenere. Poi, vincere addirittura il Mondiale e terminare secondo nell’Audi MedCup Circuit è semplicemente fantastico".
Guillermo Parada (ARG), skipper Matador (ARG):
“Abbiamo mantenuto la posizione che volevamo su Quantum nell’ultima virata prima della partenza, ma eravamo oltre la linea di 3 metri. Cose che succedono. Poi abbiamo spinto sempre sino alla fine.Quello che volevamo era arrivare all’ultimo giorno con una chance di vittoria. Questa è la nostra ultima regata su questa barca e chiudiamo con un certo successo perché nella seconda metà della stagione, dalla Copa del Rey in poi abbiamo vinto due volte e due volte siamo arrivati secondi".
Eugeniy Neugodnikov (RUS), timoniere Synergy (RUS):
“Gran bella giornata. Abbiamo fatto un ottimo lavoro dall’inizio alla fine. Sull’arivo è stata dura perché se Artemis avesse terminato avanti a noi, non saremmo arrivati terzi. Siamo molto contenti anche perché Synergy, è arrivata spesso quarta, ma mai sul podio”.
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