E’ stata la giornata che non ti auguri, che non ti aspetti, che finisce senza regata ad un giorno dalla chiusura della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week. No wind no race, di sicuro fa comodo ai tedeschi di Platoon, leader della classifica.
Tutto ancora da decidere a Minorca, tutto come ieri, Eolo svogliato manda in porto, dopo due ore di attesa gli equipaggi Tp52 pronti a darsi battaglia per questa penultima giornata della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week. Nulla di fatto però, classifica invariata, ovviamente, e tanta delusione nel volto di quelli che in classifica hanno ancora della speranze. Rimandato tutto a domani, incrociando le dita e sperando in previsioni confortanti, del resto è il vento che comanda in questo sport, instabile e svogliato.
Nacho Postigo (ESP) navigatore di Provezza (TUR):
“Purtroppo non c’è possibilità di regatare, c’è molta attività nuvolosa che non ha permesso al Comitato di Regata di poter metter a segno neppure una partenza, instabile e neppure sei nodi. Il comitato di regata ha ovviamente cercato di verificare sul campo di regata le condizioni insieme alla flotta e ha cercato di fare il possibile per portare a casa almeno una regata. Domani si cercherà di fare tre regate e di spostare il time limit start delle regate alle sedici, invece che alle quindici, vediamo che succederà, non è sicuramente una fase meteo decisa e marcata per poter esser sicuri di regatare, dobbiamo solo aspettare ed andare in mare domani per capire, questo è quanto.”
Appuntamento, domani, per la giornata conclusiva di regate della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week.
Classifica della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week (dopo 5 regate)
1. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (4,3,6,4,1) 18p.
2. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (1,1,1,7,10) 20 p
3. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (11,4,4,2,2) 23 p
4. Bronenosec Gazprom (RUS) (Vladimir Liubomirov) (2,dnf12,2, 3, 3 +2 ) 24 p.
5. Phoenix (RSA) (Toni Norris) (3,7,3,5,6) 24 p
6. Sled (USA) (Takashi Okura) (5,8,7,1,4) 25 p
7. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (8,2,8,6,11) 35 p
8. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (6,9,9,10,5) 39 p.
9. Interlodge (USA) (Austin Fragomen) (7,10,5,8,9) 39 p
10. THA 72 Vāyu (THAI) Whitcraft (THAI) (10,5,10,11,7) 43 p
11. Paprec (FRA) Jean-Luc Petithuguenin (9,6,11,9,8) 43p
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi