La giornata di mercoledì si è aperta con una splendida alba a Newport, nel Rhode Island. È una giornata fresca, frizzante e primaverile, con sole splendente e cielo azzurro.
Purtroppo per il terzetto in corsa verso il traguardo situato di fronte al Fort Adams State Park, il sistema di alta pressione che ha schiarito il cielo oggi porta con sé anche venti leggeri.
11th Hour Racing Team e Team Malizia sono stati impegnati in una gara tattica condotta a basse velocità sulle ultime 80 miglia della quarta tappa, aggirando le zone di esclusione e cercando il minimo segno di vento.
È un modo snervante di concludere la tappa, ma almeno per Malizia il morale resta alto.
"Abbiamo un'ultima battaglia con 11th Hour Racing Team, un'ultima spinta, e credo che possiamo essere molto soddisfatti di come abbiamo navigato finora", ha detto lo skipper di Malizia Will Harris. "Dobbiamo solo goderci queste ultime ore in mare e aspettarci una bella accoglienza a Newport. Comunque vada, possiamo essere soddisfatti di come abbiamo navigato e di aver dato il massimo finora".
Con l'avvicinarsi alla costa e l'aumento del vento, la velocità aumenterà di conseguenza e si prevede che entrambe le barche di testa possano terminare la regata a Newport nel tardo pomeriggio (ora locale EDT).
La terza barca in gara, Biotherm, è a circa 120 miglia e si stima che finirà con un ritardo di circa 6 ore rispetto ai leader.
"Non è ancora finita, stiamo ancora spingendo verso il traguardo", ha dichiarato Alan Roberts su Biotherm. "Ci aspettano ancora ostacoli e sfide...".
I velisti a bordo di GUYOT environnement - Team Europe intanto hanno messo in sicurezza la barca e montato un armo di fortuna e sono ora in grado di avanzare nel vento. Ulteriori informazioni dal team sono attese a breve.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro