Dopo quasi 48 ore in mare nel corso della terza edizione della Vendée Arctique, Francesca sta navigando spedita, molto vicina alla costa irlandese a bordo di 11th Hour Racing, e occupa la quinta posizione tra le otto imbarcazioni ancora in gara.
Ieri lo skipper che occupava la seconda posizione, il francese Corentin Horeau a bordo di MACSF, è stato costretto al ritiro e a tornare a Lorient dopo che il punto di attacco della trinchetta si è staccato, a dimostrazione di quanto siano state messe a dura prova le imbarcazioni e le attrezzature nelle prime fasi della regata.
Questa mattina Francesca ha dipinto un quadro vivido della vita a bordo di un IMOCA foiling con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione.
Le imbarcazioni hanno navigato mure a sinistra per tutto il tragitto fino all’Irlanda e dovrebbero mantenere questo bordo durante la veloce navigazione di bolina verso nord. «È stata una notte piuttosto dura», ha riferito Francesca. “Ovviamente il vento è forte e il mare molto mosso, quindi ho dovuto alternare tra spingere la barca e rallentarla per bilanciare il tutto, soprattutto quando l’impatto sull'onda era troppo forte. Alla fine, l’obiettivo è preservare la barca”.
“Non ci sono problemi a bordo,” ha aggiunto, “però il mare è piuttosto agitato lungo la costa irlandese e sto cercando di rimanere molto vicina alla costa per cercare un po' di ridosso e poter andare un po' più veloce”.
Frankie è stata colpita dagli effetti della navigazione agitata verso nord. “Le onde erano così tremende che a un certo punto ho avuto un po' di mal di mare,” ha detto. “Ed è stato difficile navigare e fare il mio routage al computer. Ma finora tutto bene. Cerco di muovermi il meno possibile sulla barca perché è davvero abbastanza pericoloso andare troppo in giro.”
Frankie si è detta rattristata dalla notizia del ritiro di Corentin Horeau e dei danni subiti alla sua barca. Nel frattempo, ha il suo bel da fare per tenere il passo di Ambrogio Beccaria, che ha raggiunto e superato 11th Hour Racing, proprio mentre le due barche superavano la punta sud-occidentale dell’Irlanda. È una bella battaglia tra la skipper italo-americana e il suo connazionale, con Francesca alla sua seconda regata in solitario nella classe IMOCA e Ambrogio alla prima.
“Stamattina Ambrogio era davvero, davvero veloce. Durante la notte credo che entrambi stessimo cercando di evitare di fare danni. Ma stamattina ha proprio cambiato marcia e mi ha lasciato lì... Sto cercando di stargli addosso”, ha detto Frankie.
Davanti a loro, il flusso d’aria da ovest-nord-ovest continuerà a dominare ancora per un giorno o due, ma poi le opzioni meteorologiche si complicheranno man mano che le imbarcazioni si avvicineranno alle cinque zone di esclusione destinate alla protezione dei mammiferi marini, situate tra la Scozia e l’Islanda. A più lungo termine, si pone anche la questione di quale lato della Gran Bretagna le barche sceglieranno per tornare dal Circolo Polare Artico al traguardo a Les Sables D’Olonne.
Per ora, Francesca ha riassunto le prospettive così: “Ci saranno diverse opzioni a nord. Troveremo condizioni complesse – ci sono alcune depressioni che si posizionano in modi diversi, quindi si tratterà di sfruttarne una. Potremmo avere un po’ di vento leggero a un certo punto, quindi la partita resterà aperta fino alla fine… le previsioni meteorologiche che ci attendono sono piuttosto complesse, quindi non vedo una sola risposta”.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
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Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive