Come rovinare la festa per il Grand Finale di Genova? Ci ha pensato Guyot Environnement-Team Europe, centrando in pieno i leader della classifica di 11th Hour Racing Team, danneggiando entrambe le barche che sono state costrette al ritiro. Questo Little Finale di Guyot lascia l'amaro in bocca, anche per l'apparente stupidità della collisione avvenuta come se Benjamin Dutreux non avesse affatto visto l'imbarcazione che lo precedeva. Colpa ammessa anche dall'interessato, ma oramai il danno è fatto e, nonostante l'augurio di riuscire a riprendere ilmare e la disponibilità di tutto il suo team di aiutare 11th Hour, sarà molto difficile vedere le barche a Genova. Un vero peccato terminare così dopo un grande giro del mondo.
LINK VIDEO https://www.facebook.com/reel/2450299001794671
----------------------
Il comunicato ufficiale
Il leader della classifica di The Ocean Race, 11th Hour Racing Team, è stato costretto a sospendere la regata circa 15 minuti dopo la partenza dell'ultima tappa, dopo aver subito danni ingenti a causa di un contatto con GUYOT envrionnement - Team Europe.
La collisione ha danneggiato entrambe le imbarcazioni, che sono rientrate in porto all'Aia. Non sono stati segnalati feriti.
A un primo esame sembrerebbe trattarsi di un'infrazione alle regole da parte di GUYOT dello skipper Benjamin Dutreux, che apparentemente non ha visto l'imbarcazione di 11th Hour Racing Team fino a quando non è stato troppo tardi.
"La loro barca è sbucata davanti a me ed era troppo tardi", ha ammesso Dutreux in banchina. "Era impossibile evitare il contatto (dopo averli visti). Mi assumo tutte le responsabilità. È sicuramente colpa nostra".
Da parte sua, lo skipper di 11th Hour Racing Team, Charlie Enright, ha detto di aver cercato di evitare l'incidente, ma quando si è reso conto che la barca GUYOT non stava cambiando rotta, era troppo tardi.
"Ovviamente si tratta di una situazione assolutamente sfortunata", ha dichiarato dopo essere tornato in porto. "Abbiamo virato sulla layline verso la boa 4, in modo pulito e chiaro; non voglio fare speculazioni, ma sembra che l'altra barca non ci abbia visto. Avevamo il diritto di rotta. L'impatto è stato forte - siamo molto fortunati che tutti stiano bene… Gli incidenti capitano e so che è chiaro che non avrebbero voluto porre fine alla nostra regata, così come noi non avremmo voluto porre fine alla loro. Dobbiamo solo vedere cosa succederà. Non è finita finché non è finita: non sarà questo a impedirci di portare a termine il lavoro. Qualsiasi cosa dovremo fare, troveremo una soluzione".
Poco dopo le 20:30 ora locale dell'Aia, GUYOT environnement - Team Europe ha annunciato il ritiro dalla tappa e ha offerto tutta l'assistenza possibile a 11th Hour Racing Team.
"Mi dispiace molto", ha detto Dutreux. "Spero davvero che tornino in mare e vincano questa regata... Cercheremo di aiutarli in tutti i modi".
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17