Oramai ci siamo. A Napoli è davvero tempo di America’s Cup e ci si prepara lavorando alacremente per un debutto storico nel 2027, con ovviamente tante incognite, ma anche con il potenziale per riscrivere la pagina della vela napoletana e nazionale.
Le recenti edizioni dell'America's Cup hanno acceso dibattiti accesi sulle città ospitanti: da un lato l'euforia per l'innovazione velica e i riflettori globali, dall'altro le ombre di costi elevati e impatti sociali contestati. Barcellona e Auckland rappresentano casi emblematici di delusione post-evento.
La stampa catalana ha dipinto l'America's Cup 2024 come un carro armato turistico che ha travolto i quartieri storici, gonfiando affitti e prezzi senza lasciare benefici duraturi ai residenti. Movimenti cittadini hanno protestato contro un format percepito come esclusivo, lontano dalla vela popolare, con echi di Valencia che ancora pesano: un investimento pubblico miliardario per uno spettacolo che ha accelerato la gentrificazione. Oggi, voci locali chiedono a gran voce di non replicare mai più un’esperienza del genere, preferendo rigenerazioni autentiche anziché vetrine per miliardari.Auckland: il conto salato dei Kiwi
I neozelandesi, maestri della Coppa con Emirates Team New Zealand, hanno pagato caro l'AC36 del 2021: rapporti ufficiali hanno certificato perdite significative per la città e lo Stato, con benefici economici inferiori alle attese nonostante l'orgoglio sportivo. Quando si è trattato di candidarsi per il bis, politica e media hanno stoppato tutto, priorizzando altre spese pubbliche in un contesto di bilancio aspro. La lezione? Persino il defender non vuole più sobbarcarsi oneri sproporzionati, lasciando il testimone altrove.
Napoli: opportunità da conquistare
Per Napoli, prima sede italiana della finale, il dibattito è vivo ma il verdetto resta sospeso: cantieri a Bagnoli procedono tra polemiche su bonifiche e opere urgenti, con comitati che temono le priorità date ad un'élite velica anziché ai bisogni locali. Eppure il Golfo, con il Vesuvio sullo sfondo, promette uno scenario epico, con team come Luna Rossa a spingere per un format innovativo e sostenibile. Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa può rigenerare senza dividere.
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins