Tanguy De Lamotte ha tagliato il traguardo del Vendée Globe questa domenica mattina alle 10:58 prendendosi il decimo posto in gara dietro Bertrand de Broc. Il suo tempo di navigazione è stato di 98 giorni, 21 ore, 56 minuti e 10 secondi e la sua velocità media sul percorso è stata di 10,3 nodi. In acqua ha percorso 28 160 miglia in acqua ad una velocità media di 11,9 nodi, mentre il percorso teorico è di 24.394 miglia. Tanguy sapeva fin da principio che il suo sarebbe stato un Vendée Globe di scoperta e di apprendimento, e lo ha fatto indossando con orgoglio i colori di quella associazione con cui aveva già attraversato l'Atlantico sul suo Class40. Con una barca di vecchia generazione che aveva già tentato per due volte di terminare senza riuscirci il Vendée Globe (Whirlpool nel 2000-2001 e Proform nel 2004-2005) ha raggiunto il suo obiettivo massimo, quello di terminare la gara e raccogliere fondi peri bambini cardiopatici. Durante il suo viaggio, lo skipper di Initiatives-Coeur ha condiviso messaggi, foto e video sulla sua grande avventura, condividendo tutti, dai piaceri, alla cucina, alla gioia e alle emozioni, raccogliendo clik e donazioni sulla rete.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore