mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    porti   

COPPA AMERICA

Sulle ceneri di +39 nasce Green Comm Challenge

sulle ceneri di 39 nasce green comm challenge
Roberto Imbastaro

In occasione della presentazione della 58a Centomiglia del 6 settembre prossimo, il presidente del Circolo Vela Gargnano Lorenzo Rizzardi e il patron di Green Comm Challenge Francesco De Leo hanno presentato il progetto che porterà nuovamente il lago di Garda e Gargnano ad essere presente alla Coppa America di vela. Il nuovo gruppo prenderà il nome di “Green Comm Challenge”. Il programma prevede la partecipazioni a ben 3 edizioni della America’s Cup. La prima sarà la 34° Coppa America, l’edizione datata 2011, dopo che i duellanti di “Alinghi” e “Bmw Oracle” avranno disputato la 33°, quella che si correrà con due grandi multiscafi. Un progetto ambizioso quello del Circolo Vela Gargnano (alla sua seconda presenza dopo "+39") e che vedrà coinvolto il mondo dei computer e delle telecomunicazioni in un prestigioso lavoro di ricerca, ad impatto ambientale zero. Il gruppo è capitanato da Francesco De Leo, uno dei Global Leaders for Tomorrow, nominato dal forum del World Economic di Davos, oggi Ceo Advisor di Wind Telecomunicazioni, vice presidente di Tellas, la compagnia di telefonia fissa in Grecia. “Il risparmio energetico sarà la grande sfida del futuro e, soprattutto, nel mondo delle telecomunicazioni. E la vela, la Coppa America possono essere un volano eccezionale ed una vetrina mondiale importante”.

De Leo, ex regatante con il piccolo 4.20 e socio del Circolo Vela Gargnano, ha così voluto far partire questa nuova avventura dal Garda, dalla sua tradizione velica, dalla Centomiglia, dove per anni si è sperimentato quanto di nuovo c’era nel mondo nautico. “Green Comm Challenge” su quelle esperienze studierà con importanti Università ed istituzioni: “E’ già certa la collaborazione con il Computer Science Department Ucla, la celebre Università California Los Angeles – ci spiega sempre De Leo – ed io sarò negli Usa già dalle prossime settimane. Poi ci sarà l’Università di Pisa. Ci sarà il Cnr, e spero di coinvolgere le Università delle province dell’area del Garda”.

Lo scambio di informazioni tra la rete sarà un altro punto focale: “Utilizzeremo – spiega sempre De Leo - il sistema di cloud computing di Google e Ibm, tra le più grandi reti di massive parrallel computing disponibili al mondo”. Le rive lacustri diventeranno una sorta di centro della tecnologia pulita, legata allo sviluppo degli sport acquatici, in quello che si chiamerà il “Miglio (nautico) verde”. Ovviamente si è parlato di partners commerciali. Uno sarà Aria (che lo è anche alla 58° Centomiglia e alla Trapani Cento Cup, il match race di Grado 1 che si correrà a metà settembre in Sicilia), società che fornirà su tutto il territorio nazionale la tecnologia WiMax per Internet veloce e voce, mentre il Partner tecnico Advisor sarà la Sofinnova di Parigi. La sfida di “Green Comm Challenge” nella sua grafica presenta un aquilone. E’ un gioco da bambini che sintetizza più di ogni altra icona l’immagine di un mondo libero e pulito.




19/07/2008 13:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci