mercoledí, 6 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano   

REGATE

Strasburgo: prima tappa del Campionato Europeo Classe Micro

strasburgo prima tappa del campionato europeo classe micro
redazione

La prima tappa del circuito Europeo Micro conclusasi a Strasburgo domenica 24 aprile ha regalato sorrisi al team rappresentativo della Squadra Agonistica italiana. In condizioni di vento impegnative quanto variabili, il primo posto conquistato nella divisione Cruiser da BELIMO ha ripagato gli sforzi di una Classe che sta investendo moltissimo in ambito sportivo.
La barca gestita direttamente dalla Micro Class italiana (Marolli-Vanelli-Nizzetto l’equipaggio) ha vinto con margine nella propria divisione, posizionandosi anche al terzo posto di una classifica generale dominata dalle imbarcazioni Proto, più leggere di 110 kg e dotate di albero più alto.

Day 1
Lo spettacolo è iniziato sabato 23 aprile, quando le condizioni tipiche dei laghi interni del Nord Europa hanno esaltato le doti atletiche degli equipaggi. Raffiche oltre i 30 nodi, variabili in direzione fino a 20°, hanno regalato colpi di scena e straorzate durante le tre prove disputate.
La prima partenza viene annullata a causa dello spedamento dell’ancora del controstarter. Nuova procedura e BELIMO, il Flyer 550 della Classe Italiana, deve recuperare da una brutta partenza in barca comitato e chiude con un terzo posto, favorito anche dal ritiro per rottura del paterazzo di Briska III, il Proto ex-campione del Mondo che partiva con i favori del pronostico.
Carte mescolate già nella seconda prova. Briska III rientra e si porta subito al comando, BELIMO sceglie il lato destro e riesce a girare la boa di bolina al terzo posto, sfruttando i salti di vento e sopravanzando Kumpelka, il Proto del Circolo di casa. Posizione mantenuta fino al traguardo, gestendo due lati alle portanti in controllo sugli inseguitori, più leggeri e dotati di maggior facilità di planata.
Gli italiani scelgono il lato sinistro della linea nella terza prova, corsa sempre con vento forte, ma presto BELIMO si porta sulla destra del campo e gira la boa di bolina in prima posizione, sfruttando bene i salti di vento. Il lato di poppa regala tuttavia una strapuggiata e una straorzata in rapida successione, con difficile recupero di assetto. Arrivo al traguardo al fotofinish, ma Kumpelka è bravo a conquistare la terza posizione dietro a Briska III e Liberté II. Lauralann II conquista un meritato quinto posto alle spalle degli italiani.

Day 2
Volata finale per le prime posizioni nella seconda giornata. Vento leggero nella prima prova, in cui bisogna considerare con attenzione i ridossi formati dal promontorio sulla costa francese e la corrente del fiume Reno. I giochi della prima prova si decidono con l’accorciamento di percorso deciso dal comitato, dopo che BELIMO si era riportato sotto ai due battistrada francesi Briska III e Kumpelka e si preparava ad attaccare nel lato successivo.
A sorpresa, le raffiche iniziano a martellare la flotta nel prepartenza della seconda prova: il vento sale rapidamente oltre i 30 nodi, con salti amplissimi e vere bombe d’aria improvvise, no spettacolo fantastico da vedere da terra. Al termine della seconda bolina Kumpelka conduce la regata inseguita da BELIMO, che dopo la poggiata naviga bene con lo spinnaker inquadratissimo e stabile. Briska III litiga con la drizza del fiocco e perde terreno. A metà lato, Kumpelka scuffia e iniza ad affondare: l’equipaggio e l’imbarcazione sono prontamente recuperati dalle barche appoggio e BELIMO conduce. Il vantaggio su Liberté II viene consolidato durante la terza bolina e difeso nella poppa finale. Liberté II gira prima l’ultima boa di poppa ma lascia spalancato un cancello allargando l’orzata. BELIMO si infila e difende il lato interno dalle orzate ripetute dei francesi, impedendo loro la virata e portandoli alti sopra la layline dell’arrivo. Sull’ultimo lato BELIMO riesce a tenere i francesi nei propri rifiuti e vincere l’ultima prova al termine di una battaglia entusiasmante ed applauditissima dagli spettatori a terra e in acqua.

Matteo Vanelli, skipper e tattico: “Più che il risultato in sé oggi interessava confrontarsi con la flotta dei migliori, nell’ottica del Mondiale, che è il vero obiettivo stagionale. Abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi, collaudando con molto gusto la nuova formazione con Tyler Nizzetto a prua, un vero fuoriclasse”.
Alessandro Marolli, timoniere: “Il primo di giornata della seconda prova è arrivato in condizioni molto dure, con vento forte che saltava in tutte le direzioni. Una regata conclusa in crescendo, l’equipaggio gira bene ed è stato un buon test.”


01/05/2016 11:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

RAN 630: Line Honours per Lucifero

Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci