Conferenza stampa a Boston nella notte (italiana) per annunciare il passaggio di proprietà della Roma dalla famiglia Sensi al gruppo guidato da Thomas DiBenedetto. Gli emissari di Unicredit hanno concluso finalmente l’accordo la cui firma stava slittando da qualche settimana, in attesa, evidentemente, di garanzie sugli investimenti, anche immobiliari, che il gruppo statunitense intende effettuare insieme ad azioni di marketing simili a quelle che hanno permesso a molti top team inglesi e spagnoli di assestarsi stabilmente ai vertici del calcio continentale.
"Nella trattativa ci sono stati dei punti complicati – ha detto DiBenedetto - ma non ho mai pensato di poter mollare. E' il premio ad una cosa grande come la Roma. Ho superato tutti gli ostacoli grazie anche alla pazienza dei miei partner e dell’Unicredit”
DiBendetto ha ringraziato il premier Silvio Berlusconi per il benvenuto dato a lui e ai suoi partner e ha detto che il suo obiettivo è quello “di avere con la Roma gli stessi successi da lui avuti con il Milan. Volevo fare qualcosa di grande per questa città – ha proseguito DiBenedetto -. Mio padre ha sempre amato le cose italiane ed io vado fiero delle mie origini".
Il mercato giallorosso è stato è stato oggetto di molte domande, ma di nomi non se ne sono fatti. Una dichiarazione, quella di DiBenedetto, un po’ in contrasto con le voci di grandi acquisti circolati in questi giorni, ma comunque da apprezzare per la serietà:” Con le nuove regole del fair-play finanziario, sarà sempre più importante selezionare i migliori giovani e sarà sempre più difficile che i club vadano in giro a comprare. Per questo voglio i migliori manager: molti romani giocano già nella Roma e faremo in modo che ciò accada sempre di più”.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita