L’undicesima edizione del WindFestival si è conclusa oggi offrendo anche quest’anno ai partecipanti e agli spettatori grandi emozioni e tanto divertimento all’insegna dello sport. Una manifestazione che ha visto migliaia di visitatori e atleti venuti da tutta Italia e dall’estero animare il centro, il mare e l’entroterra dell’incantevole comune di Diano Marina.
Valter Scotto e Andrea Ippolito di TF7 Open Sport ADS hanno espresso la loro soddisfazione per la riuscita dell’evento: “Giornate fantastiche! Quest’anno è andata bene, abbiamo avuto sole, mare e vento che sono gli ingredienti indispensabili per la perfetta riuscita di questa grande e complicata kermesse. Sabato si è disputata una serie di regate per gli atleti disabili, tappa finale del Windsurf Adaptive Challenge. In mare era posizionato un campo di pallanuoto per i ragazzi amputati di Cuneo. Le associazioni hanno organizzato corsi gratuiti per avvicinare le famiglie allo sport, la mototerapia ha permesso di provare l’ebbrezza di volare sulle onde in aquabike, i Vigili del Fuoco con Pompieropoli hanno giocato con i bambini che si sono cimentati in test di selezione per diventare pompieri, realizzati in scala ridotta appositamente per loro. Alto gradimento per i bravissimi cani-bagnini che non hanno mancato di dimostrare le loro incredibili capacità. Sul fronte espositori sono stati oltre settanta gli stand venuti da tutta Italia ma erano presenti anche importatori dalla Svizzera e una grande azienda tedesca. Il WindFestival non è più solo in Liguria ma sta assumendo ogni anno di più un carattere internazionale.”
Questa edizione del WindFestival ha visto paratleti non vedenti e amputati gareggiare nella finale del Windsurf Adaptive Challenge, il primo campionato italiano a tappe di windsurf aperto a ogni tipo di disabilità. Le cinque regate disputate nelle acque dianesi hanno visto al primo posto Tommaso Morandi, 2º Matteo Conterno e 3º a un solo punto di distacco Enrico Sulli. Questa la classifica finale del campionato: 1º Enrico Sulli “The Fast Blind Rider”, 2º Alessio Carosi, 3º Roberto Cavicchi. Il campionato era patrocinato dalla FIV (Federazione Italiana Vela), dal CONI, dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione di Viterbo.
La serata di sabato ha visto andare in scena l’attesissimo Bikini Contest che ha visto salire sul podio tre ragazze piemontesi: la vittoria è andata alla ventisettenne Viktoria Calore, al secondo posto Elisa Fasoglio 19 anni, ambedue torinesi, terza la quindicenne Elisabetta Stella di Ciriè.
Il WindFestival ha beneficiato del patrocinio dalla Regione Liguria, del Comune di Diano Marina Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa, CONI, FIV (Federazione Italiana Vela) e del supporto di Federalberghi e CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Si ringrazia la Guardia Costiera per l’assistenza in mare.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record