Il Trofeo Internazionale Torrevieja, organizzato dal Real Club Nautico Torrevieja e tra i più importanti appuntamenti al mondo di vela giovanile per la classe Optimist, si è concluso con il trionfo della vela napoletana. Nei primi dieci classificati ci sono quattro velisti cresciuti nel Golfo partenopeo. Tre sono tesserati del Reale Yacht Club Canottieri Savoia: Filippo Varini, che ha chiuso al terzo posto, Antonio Persico, settimo, risultato che conferma il suo ottimo momento dopo la vittoria del Trofeo Campobasso, e Niccolò Nordera, decimo. Una festa completata da Gaia Falco, tesserata del Circolo del Remo e della Vela Italia, prima tra le ragazze e sesta in classifica generale. Al trofeo erano iscritti 343 velisti provenienti da moltissimi paesi europei.
“È stato un fine settimana indimenticabile – commenta Massimiliano Cappa, consigliere alla Vela del Circolo Savoia guidato dal presidente Carlo Campobasso – Il risultato è certamente di grande prestigio per il Savoia, ma mi piace sottolineare come il piazzamento dei velisti napoletani sia la più concreta testimonianza del lavoro svolto dai club cittadini in questi mesi. Stiamo provando a seminare il terreno, a costruire partendo dal basso i campioni del futuro. Ciò che conta davvero è che la vela napoletana possa tornare ai livelli che le competono. Adesso speriamo che anche in altre classi si possano ripetere questi risultati, siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita