Sembra proprio nato per vincere il nuovo Solaris ONE 48 del Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia, affacciatosi al mondo sportivo lo scorso autunno vincendo, già all’esordio, la Coppa Bernetti, nel Golfo di Trieste: una delle affollate regate che rappresentano il prologo della ‘Barcolana’. In quell’occasione fu ‘Sunny side up’ a imporsi, al comando del suo armatore, l’austriaco Peter Bartle, e con al timone il triestino Fabio Rocchelli. Stavolta il nuovo successo è arrivato nel Tirreno. Alla sesta edizione della Centomiglia della Giraglia. Una regata all’apparenza semplice, ma che per la natura del percorso può divenire un appuntamento agonistico molto tecnico e selettivo. I partecipanti partono infatti dal fanale della Rocchetta di Piombino, per raggiungere e doppiare l’isola della Giraglia, e ritornare sulla costa toscana, al Marina di Salivoli. E’ stato il Solaris ONE 48 ‘Nuit de maj’, di Gianni Berti, della Lega navale di Livorno, a imporsi in tempo reale. Staccando di oltre mezzora gli avversari. ‘Nuit de maj’, che ha vinto la Coppa Boris, ha praticamente dominato la regata fin dalle prime battute. E ha girato per primo allo scoglio della Giraglia. Nelle edizioni precedenti, la Centomiglia della Giraglia era stata vinta nell’ordine da Geronimo, un First Class Europe, K8 (un Vismara 46) per due anni consecutivi, Luna, uno Swan 45. il Solaris ONE 48, progettato da Bill Tripp evidenzia dunque doti velocistiche notevoli. In particolare se si considera che ha battuto il record della regata. L’ONE 48 ‘Nuit de maj’ era stato nel mese di settembre dello scorso anno, per essere presentato in anteprima allo scorso Salone nautico internazionale di Genova. Mentre nell’edizione precedente del Salone era stato proposto il progetto di questa barca che rappresenta l’evoluzione del Cantiere di Aquileia. In quanto il Solaris ONE 48 viene realizzato in piccola serie, consentendo un notevole risparmio nei corsi di costruzione, e conseguentemente la proposta sul mercato a un prezzo adeguato alle attese dei diportisti. Ma alla luce dei ripetuti risultati, anche dei regatanti. Il Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia è reduce da una brillante presentazione del suo Solaris ONE 48 al Salone nautico di Palma de Maiorca, dove notevole è stata l’affluenza degli appassionati tedeschi. Ai quali, questa barca, piace davvero.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta