‘La migliore giornata che avremmo potuto desiderare – così il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli in chiusura della 5° edizione delle Regate di Primavera – nonostante le previsioni di questa mattina non fossero molto incoraggianti, il Tigullio oggi ha dato davvero il meglio con una giornata spettacolare: vento intorno ai 12 nodi, mare piatto e colori da quadro impressionista. Chiudiamo questa manifestazione con soddisfazione e il piacere di essere comunque riusciti a portare a termine due belle giornate di regata, nonostante il doveroso stop della giornata di ieri. Congratulazioni ai vincitori delle due Classi e arrivederci al prossimo anno per una edizione ancora più speciale’.
La quinta edizione delle Regate di Primavera si chiude quindi con una giornata di mare da cartolina, con il vento che è andato a salire fino a 12 nodi da sud, sud-est, costante per intensità e direzione e mare piatto. A dominare in mare oggi nella classe più numerosa (gli IRC), il Mylius 65 Oscar 3 di Aldo Parisotto– che poteva contare sulle chiamate tattiche di Paolo Cian – che con il secondo posto di venerdì e la vittoria odierna, conquista la vetta della classifica. Dietro di lui il grande Maxi 79 Nice di Marco Malgara e, in terza posizione, l’ICE 52 No Regret di Felice Egidi. Spettacolari in mare gli incroci tra il Maxi 100 Arca di Furio Benussi, sempre primo a tagliare in tempo reale, e il Mills volante FlyingNikka di Roberto Lacorte, che grazie alle condizioni di oggi è riuscito esprimere tutta la sua potenza volando sull’acqua a quasi 30 nodi.
Tra gli Open, che corrono in tempo reale e senza tempo compensato, conferma del terzetto di punta con la prima posizione di Moonshine di Stefano Brunello– con il bravissimo Pietro D’Alì a bordo – davanti all’Eleva 50 Black Samurai di Giuseppe Porro e Shanti, il Solaris 58 di Claudio Cimatti e Luigi Sturani. Menzione speciale per il 4° posto di Frally, il Grand Soleil 52 del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, appassionato velista e che timona personalmente la sua barca, ben riconoscibile per la vela di prua con la grande croce di San Giorgio.
Le Regate di Primavera si sono concluse con la cerimonia della premiazione sul Molo Umberto I di Portofino e l’arrivederci alla primavera del 2026 con la sesta edizione di queste bellissime regate.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione