Al via giovedì 7 ottobre l’ultima manifestazione della stagione organizzata dalla compagine maremmana Yacht Club Isole di Toscana, con il supporto logistico e tecnico di Marina di Scarlino e Scarlino Yacht Service.
Nove le imbarcazioni in gara, in rappresentanza di 6 nazioni, per contendersi il titolo di campioni del mondo del celebre monotipo di 44 piedi.
L’evento scarlinese è il quarto della 44 Cup, che ha visto i team competere in Slovenia (Portoroz), in Svezia (Marstrand) e in Gran Bretagna (Cowes) e che si concluderà in Spagna (Lanzarote) il prossimo novembre.
La giornata odierna ha visto i team affrontarsi nella regata di prova, dove oltre a testare la messa a punto e affilare le armi per il campionato, i team hanno potuto cimentarsi con le boe robotiche dotate di tecnologia GPS. Una giornata intensa, con vento da NW in crescita, che ha permesso ai team di apprezzare il campo di regata del golfo di Follonica, protetto dall’Isola d’Elba, e che ha permesso di regatare anche quando tutto il Tirreno Settentrionale è stato proibitivo.
Alla Marina di Scarlino si assisterà al debutto della prima timoniera armatrice della classe, l’avvocata Valeriya Kovelenko, al timone di ArtTube.
A sovrintendere la regia in acqua la Principal Race Officer Maria Torrijo, e a guidare il team arbitrale, l’umpire Marco Mercuriali.
Tra i favoriti il team sloveno Ceeref, in testa alla classifica del circuito a pari merito con il britannico Team Aqua. Sul gradino più basso del podio, distanziato di 4 punti, il team francese di Aleph Racing.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione