Il Class40 Vaquita è arrivato primo al traguardo posizionato di fronte all’Accademia Navale di Livorno, seguito a un solo minuto dal SunFast 3600 Lunatika, a sua volta vincitore assoluto e di categoria in tempo compensato.
Un minuto esatto, un solo minuto dopo 5 giorni, 7 ore e 39 minuti, questo è stato il distacco finale tra le prime due imbarcazioni a concludere la settima edizione della RAN 630 – Regata dell’Accademia Navale, all’1.40 del 29 aprile.
Vaquita, forte della sua maggiore lunghezza ha dominato fino alla boa di Porto Cervo, vincendo così il Trofeo One Ocean ma, al secondo passaggio della RAN 630 posto davanti ai Faraglioni di Capri, era stata Lunatika a precedere per soli 6 minuti. Nella risalita verso Livorno è stato un gioco di tattica e copertura che ha visto i due scambiarsi più volte la posizione. A meno di tre miglia dall’arrivo Vaquita è rimasta in un buco di vento che Lunatika ha potuto evitare, portandosi al comando con aria leggerissima e instabile. Un successivo rinforzo della brezza notturna, circa 8-9 nodi, ha permesso a Vaquita dello skipper Alessio Bernabò di vincere uno sprint finale carico di tensione. Liberatorio l’urlo di gioia, dopo il traguardo, dello skipper livornese e del suo equipaggio, composto da Flavia Onore, Marco Marmegg e Gabriele Migami.
Grandi sorrisi anche a bordo di Lunatika, per la vittoria assoluta in tempo compensato che permette all’equipaggio formato da Guido Baroni e Alessandro Miglietti di difendere il Trofeo Regata dell’Accademia Navale, conquistato nella passata edizione, oltre che vincere la categoria Double Handed.
Nelle prime ore del pomeriggio hanno concluso il Figaro 3 Muttley – BDM Audit di Luca Bettiati tallonato da Amapola II di Gherardo Maviglia, che chiudono nell’ordine anche in classe ORC A. In serata ha tagliato il traguardo il First 47.7 Audace, condotto in Double Handed da ‘Beppe’ Agliardi e Pasquale Volpe, primo in classe Gran Crociera. Il resto della flotta è atteso entro la serata di domani, 1 maggio.
Il presidente dello Yacht Club di Livorno, professor Gian Luca Conti, ha dichiarato: “È stata una regata estremamente tecnica e giocata sulla strategia come una battaglia navale ai tempi di Nelson. Vaquita e Lunatika, Muttley – BDM Audit e Amapola II, nelle prime posizioni, si sono incrociati dalla partenza all’arrivo che è stato deciso da un solo minuto nelle prime ore del mattino. Il supporto dell’Accademia e del suo ammiraglio comandante non è mai mancato ed è stato il vero motore della regata, come sempre. Grazie a tutti e a ciascuno di noi per avere reso questi giorni indimenticabili”.
La RAN 630 è parte della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale – Città di Livorno e organizzata dallo Yacht Club di Livorno in collaborazione con l’Accademia Navale e la Sezione Velica MM di Livorno “Riccardo Gorla”, si svolge sotto l’egida di FIV e UVAI ed è una prova valida per il Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3.
Fin dalla prima edizione nel 2018, la RAN 630 ha aderito ai principi etici per la tutela del mare promossi dalla Charta Smeralda di One Ocean Foundation, Sustainability partner della regata. Nella scorsa edizione, ai concorrenti è stata proposta l’iniziativa del Responsabile Ecologico di Bordo (RECO), una nuova figura dell’equipaggio responsabile per le buone pratiche di sostenibilità e tutela del mare, che quest’anno è diventata parte integrante della Normativa FIV per le regate d’altura.
Officine Gullo, eccellenza italiana nella produzione di cucine di alta gamma, è main sponsor anche per l’edizione 2024 della RAN 630. Official Timekeeper è la casa orologiera elbana Locman, che offrirà ai vincitori alcuni suoi segnatempo.
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