Mancano pochi giorni alla Regata Nazionale 29er che si svolgerà dal 20 al 24 Marzo 2024 a Porto Pollo. Quello che si svolge nel comune di Palau, è il secondo appuntamento dell'anno, dopo quello di Formia nel quale i ragazzi hanno avuto già occasione di scaldare 'i motori' e togliere la ruggine invernale.
Tra i primi iscritti alla regata organizzata da Orza Scuola Vela in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e la Classe 29er, ci sono i team Montesano-Coslovich (Sirena Klub Triestino- Circolo Vela Muggia) che lo scorso anno hanno vinto il titolo italiano under 17 e la coppia Demurtas - Karslen (Fraglia della Vela Riva) campionesse italiane Under 17 nel 2023. Oltre agli equipaggi da battere sono già oltre 40 team iscritti per incrociare le vele nelle acque della costa nordorientale della Sardegna, per regalare un grande spettacolo di vela veloce e acrobatica nell'area tra l'Isola dei Gabbiani e Spargi.
A terra poi sarà bello vivere l'atmosfera della competizione con tutti i giovani atleti. Organizzata dal Centro Velico Orza SSD per conto della Federazione Italiana Vela, la competizione si fregia dei patrocini del Comune di Palau e della Regione Sardegna, apre la stagione primaverile e si svolge in uno dei mari più belli del Mediterraneo.
Il format delle sfide prevede che le prime regate prendano il via giovedì 21 marzo alle ore 12.00, dopo lo skipper meeting, e che terminino domenica 24 dopo aver concluso 16 prove, con un massimo di quattro ogni giornata. " È sempre bello vedere tanti ragazzi, atleti che con entusiasmo arrivano in Sardegna per confrontarsi e misurare regata per regata i loro progressi. Questi eventi poi sottolineano come da un semplice corso di vela si possa arrivare a competere in regate di scuola, circolo, fino alle nazionali e proseguire. Per ottenere i titoli più prestigiosi o semplicemente divertirsi in mare" commenta Corrado Fara, presidente della FIV III zona. Per Fabrizio Aisoni, Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Palau "è un piacere concedere il patrocinio ad eventi sportivi come la regata nazionale dei 29er, perché sono il prologo di una stagione estiva. Un bell'inizio con atleti di alto livello che arrivano da tutta Italia per sfidarsi nelle nostre belle acque, dove il vento non manca". ph. Fabio Taccola
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro