Ad Aarhus (Danimarca) venerdì 9 agosto Alex Demurtas (Fraglia Vela Riva) e Giovanni Santi (Canottieri Garda Salò) sono Campioni del Mondo nella classe 29er.
Un altro ottimo risultato per l’Italia e per la Canottieri Garda Salò arriva anche dal giovane equipaggio formato da Giulia Bartolozzi e Pietro Rizzi, che hanno conquistato il terzo posto nella categoria "mista", dimostrando grande competitività e affiatamento in una flotta di alto livello.
Il Campionato Mondiale 29er 2924 si è tenuto nella suggestiva cornice della baia danese di Aarhus dal 1 al 9 agosto, stabilendo un nuovo record di partecipazione con 258 equipaggi e confermandosi come uno degli appuntamenti velici giovanili più importanti a livello internazionale.
Alex Demurtas e Giovanni Santi, già campioni italiani, hanno messo in mostra una performance straordinaria, aggiungendo il titolo più importante al loro palmares. I due velisti italiani hanno staccato i loro principali avversari, i campioni europei 2024 Ewa Lewandowska e Krzysztof Królik (Polonia), che hanno mantenuto il primato nella categoria “mista”.
Oltre al successo di Giovanni Santi la Canottieri Garda festeggia anche l’eccellente prestazione di Giulia Bartolozzi e Pietro Rizzi. “Siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto. Fin dai tempi dell'Optimist, Giulia Bartolozzi e Pietro Rizzi sognavano di ottenere un successo internazionale, e oggi quel sogno si è avverato. Il lavoro di squadra è stato decisivo. Grazie anche all’egregio lavoro dell’allenatore Chicco Fonda, sono finalmente arrivati i risultati che ripagano di tutti gli sforzi fatti negli ultimi anni”, dichiara John Gandi, aiuto allenatore della squadra 29er della Canottieri Garda Salò.
Nella flotta 4-Emerald Fleet, infine, altro terzo posto per l’equipaggio misto formato dai fratelli Camilla e Leonardo Ceruti (Canottieri Garda Salò).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo