Seconda giornata dei Campionati Europei Techno 293, in programma fino a sabato 15 aprile a Torbole, con poco vento: l’arrivo della perturbazione attesa giovedì, ha portato sul Garda Trentino una nuvolosità compatta, che ha bloccato l’aumento del vento da sud, che si era presentato puntuale all’ora di pranzo, tanto da far uscire tutte le flotte nei due campi di regata. Dopo la partenza della categoria Techno Plus infatti il vento è calato, tanto che il Comitato di regata FIV è stato costretto a dare una riduzione di percorso per la flotta in regata. Nonostante l’attesa durata fino al tardo pomeriggio il vento non è più tornato e la giornata si è chiusa così con la sola regata dei Plus e il nulla di fatto per le altre categorie. Nonostante la partenza anticipata della regata odierna il greco Alexandros Kokkinakis rimane al comando, davanti al cipriota Charalambous e l’altro greco Panagopoulos. Ottimo primo di giornata per il ligure Davide Enrico (YC Italiano Genova, quinto assoluto) e un secondo per il sardo Manuel Cillano (Palau, Sporting Club Sardinia). Invariate le prime tre posizioni femminili con al comando sempre la polacca Falkiewicz, seguita a ruota da Angelina Medde e Veronica Poledrini.
Da segnalare che dopo le prime tre regate di martedì tra i più piccoli under 13 maschili con un 7-3-2 è al terzo posto il portacolori del Circolo Surf Torbole Luis Burkhart.
Per giovedì il meteo non è molto confortante: la pioggia dopo mesi di siccità sembra arrivi davvero e abbondante; bisognerà capire se arriverà anche il vento, necessario per disputare altre regate. In ogni caso al Circolo Surf Torbole tutto lo staff insieme al Team della Classe Techno internazionale e agli ufficiali di Regata FIV e alla Giuria Internazionale si è pronti per sfruttare ogni momento buono per far disputare agli oltre 270 ragazzi le tanto attese regate per la conquista dei titoli continentali di tutte le categorie in gara. ph. Elena Giolai
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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