La cagliaritana Teresa Medde è la nuova campionessa del mondo Techno 293. Aggiudicandosi i titoli under 19 e assoluto sul Lago Balaton, in Ungheria, l'atleta del Windsurfing Club Cagliari mette a segno un risultato meritato e ricercato negli anni, che riconosce la sua supremazia in ogni condizione di vento.
Le regate, durate sei giorni, hanno messo alla prova ben 350 regatanti in 15 prove, di cui il 70% con venti leggeri tra 4 e 6 nodi e il 30% con venti variabili tra 7 e 20 nodi. “Abbiamo regatato principalmente con 4-6 nodi, condizione in cui un'adeguata preparazione atletica è fondamentale - dice la neo campionessa. - La mia flotta, Under 19 e Open femminile, gareggiava insieme a quella maschile, rendendo le partenze ancora più difficili. Nonostante queste sfide, un allenamento intenso mi ha permesso di raggiungere il gradino più alto del podio in entrambe le categorie. Sono molto contenta che la classe Techno293 mantenga un alto livello, offrendo ai giovani l’opportunità di divertirsi e fare sport. Dopo questo successo, sono ancora più motivata per l’Europeo ad Atene e continuerò ad allenarmi per ottenere un buon risultato anche lì.”
Tra poco meno di 3 mesi inizierà infatti il Campionato Europeo ad Atene. Un appuntamento che è un'ulteriore motivazione, agli atleti del WCC, per concentrarsi sugli obiettivi futuri.
Oltre all'oro di Teresa Medde, si sono piazzati nella top 10 delle rispettive categorie anche Riccardo e Veronica Poledrini, Luca Versace e Vanina Bruni.
13 in tutto i windsurfisti del Windsurfing Club che hanno gareggiato a questo campionato mondiale, alcuni dei quali molto giovani e con singoli piazzamenti nelle prime 5 posizioni.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty