Con la prima tappa del campionato zonale Techno 293, prevista i prossimi 2 e 3 marzo, si apre l’attività agonistica 2024 del Windsurfing Club Cagliari. Circa 60 i ragazzi attesi da tutta la Sardegna sulla linea di partenza nelle acque davanti al Poetto di Cagliari alle ore 14:00. Tra di loro, Luca Versace già campione ch4, Margherita Nonnis e Mattia Murtas (campioni italiani under 17), Teresa Medde (bronzo all’europeo e al mondiale), Veronica e Riccardo Poledrini e tante nuove leve che, nel fine settimana, si sfideranno in 6 prove al massimo, con uno scarto possibile solo al termine della 4° regata.
5 le categorie previste dal bando a seconda dell’età, a partire dagli Under 13, fino alla categoria Experience per i nati dal 2006 al 2013. A queste si affianca anche l'attività per la categoria cadetti Kids gioco windsurf, ch3 e ch4 in preparazione dei prossimi eventi di classe della Coppa Italia, Coppa Presidente e Coppa Primavela.
Considerate le ottime prestazioni e la grande versatilità, il Techno 293 è infatti la classe giovanile di riferimento FIV per la formazione e per le prime competizioni dei giovani windsurfisti. A partire dal Techno si sono formati campioni nostrani quali l’olimpionica Marta Maggetti e Federico Pilloni ormai passati all’IQFoil.
“Continuiamo a credere e investire molto nell’attività giovanile, convinti che lo sport sia prima di tutto una scuola di vita e di valori sani”, dichiara il presidente WCC Roberto Festa. “L’anno agonistico del WCC apre con i giovanissimi un calendario denso e impegnativo che prevede, oltre a 6 regate nazionali tra windsurf, derive e multiscafi, il Campionato Europeo Nacra 15 tra aprile e maggio, il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche (6 campi di regata per circa 300 barche) a settembre e i Campionati Europei IQFoil a ottobre. Un programma ricco e sfidante, reso possibile dal grande impegno del direttivo e dalla passione dei soci, che dimostra la buona salute di questo circolo”.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni