Con un impressionante risultato di 10 primi su 11 prove, l’atleta del Windsurfing Club Cagliari Teresa Medde è nuovamente campionessa europea della classe Techno 293. È oro nella categoria Under 19 e oro nell’assoluto, per la windsurferista cagliaritana classe 2007, già incoronata la scorsa estate campionessa del mondo sul Lago Balaton, in Ungheria, e d’Europa ad Atene.
Nonostante i capricci del meteo, che hanno ritardato di due giornate, per troppo vento e risacca intensa, l’inizio del campionato organizzato dalla Lega navale di Ostia dal 16 al 21 aprile, le prove si sono poi svolte con regolarità. “È stata una regata molto impegnativa data la concentrazione di prove in soli tre giorni su cinque”, dichiara Teresa Medde . “Sono molto fiera della mia prestazione, l’allenamento costante e l’impegno mi hanno portato a vincere 10 prove su 11, un risultato quasi inaspettato. In ogni prova sono riuscita a isolarmi completamente concentrandomi esclusivamente su ciò che stavo facendo raggiungendo, come ha detto il mio allenatore, uno stato di “flow” sportivo, che ha portato alla mia ottima prestazione. Sono riuscita a ottenere il titolo di campionessa europea per la terza volta nella mia vita infatti sono fierissima, continuerò ad allenarmi per il mio prossimo obiettivo: il mondiale in Galles”.
Molto buone anche le prestazioni degli altri atleti del WCC, con 8 atleti su 12 nella top dei primi dieci di categoria, a cominciare da Vanina Bruni, nella classe Under 17, che sfiora il podio e conclude 4° solo a causa dell’esito di una protesta a terra, seguita al 7° posto da Margherita Nonnis. Negli Under 15, Francesco Cao è 5° tra i ragazzi, Vittoria Grosso 6° tra le donne; negli under 19, dove Kristian Porcu del Club Nautico Arzachena si aggiudica un combattutissimo argento, Riccardo Poledrini è 6° e Mattia Murtas 9°.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon