Oggi alle 13.00 é partito il Vendée Globe, mitica regata in solitario intorno al mondo senza scalo. Considerata l’Everest della vela e a buona ragione, visto che soltanto 114 skipper sui circa 200 partecipanti, per la maggior parte Francesi, sono riusciti a terminare la regata in nove edizioni. Questa circumnavigazione impegnerà i marinai a restare in mare tra i due mesi e mezzo e i quattro mesi, cercando di navigare il più velocemente possibile in tutte le condizioni meteo marine che incontreranno attraversando tutti gli oceani del pianeta. Le barche utilizzate sono degli IMOCA (International Monohull Open Class Association) motoscafi di 60 piedi (18 metri) considerati le “Formula 1 dei mari”.
Quelli di ultima generazione sono dotati di foils le appendici a profilo alare che generano una portanza come le ali di un aereo, che consente alle barche di “volare” sull’acqua e sviluppare così una maggiore velocità. Non tutte le barche (in particolare le meno recenti) ne sono dotate. Sul totale delle 40 barche partenti (record di partecipazione e massimo numero di partecipanti consentito), 25 sono a foil e 15 a derive classiche tra le quali le due nuove barche varate nel 2023 del mitico Jean Le Cam (alla sua sesta partecipazione!) e di Éric Bellion in controtendenza rispetto al resto dei nuovi progetti. Esiste peraltro una classifica ufficiosa per le barche senza foil. Il detentore del titolo, Yannick Bestaven cercherà di difenderlo e raggiungere l’unico doppio vincitore della prova Michel Desjoyeaux (nel 2001 e nel 2009). Non sarà facile per lui contenere l’assalto di Charlie Dalin grande favorito insieme a Yoanne Richomme, Tomas Ruyant e Jeremy Beyou. La regata è sempre stata vinta da un francese ma in questa edizione bisognerà fare attenzione al tedesco Boris Hermann e alla britannica Samantha Davis (una delle sei donne partenti, anche questo un record) che hanno ottenuto ottimi risultati nelle regate interlocutorie degli ultimi due anni. Ma anche altri outsider sono pronti a ricoprire ruoli da protagonisti grazie a barche nuove e budget consistenti (sempre più indispensabili nella vela moderna) con conseguenti preparazioni e risultati eccellenti. Tra questi a mio parere bisogna sicuramente tener conto del giovane Maxime Sorel tra gli altri.
Giancarlo Pedote, unico Italiano partente dopo il fantastico ottavo posto della precedente edizione, tenterà ancora di entrare tra i primi dieci nonostante tutti i suoi diretti concorrenti dell’edizione passata dispongano di una nuova barca mentre lui partirà con la stessa anche se fortemente ottimizzata con una nuova prua e nuovi foils. Giancarlo ha sempre improntato le sue gare alla ricerca del giusto compromesso tra velocità e preservazione del mezzo e delle attrezzature, presupposto indispensabile per terminarle vista l’altissima percentuale di ritiri a causa di avarie (più del 40%).
Quest’anno i contendenti sono agguerriti e dotati di budget e mezzi superiori, la top ten sarebbe veramente un risultato fantastico mentre un piazzamento nei primi venti sarebbe il corretto posizionamento atteso dopo un’analisi obiettiva dei partecipanti. Seguire la sua navigazione e le sue traiettorie sarà un piacere come sempre.
Il record della prova è detenuto da Armel Le Cleac’h ottenuto nell’8^ edizione nel 2016/2017, con un tempo di 74 giorni 3 ore 35 minuti e 46 secondi alla velocità media di 13,8 nodi (25,5km). A titolo di comparazione Titouan Lamazou, vincitore della prima edizione nel 1990, aveva impiegato 109 giorni per terminare il percorso!
Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
È stata una giornata divertente, con il golfo pieno di barche; una bellissima scenografia con un vento costante con picchi di 14 nodi. Which Way, Raffica e Pestifera i vincitori delle regate organizzate dal Circolo Nautico Torre del Greco
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
In un mondo che sembra impazzito, la classe Finn riporta un po' di equilibrio. Dopo un decennio il circus Finn piomba a Brisbane, in Australia, per tre settimane epiche dal 7 al 27 febbraio - nella foto Alessandro Marega
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta