Vela, Coppa d'Inverno a Palermo - Il CUS Palermo, dopo il Campionato Autunnale a numero chiuso, replica con la stessa formula la Coppa D’Inverno. Solo 10 altura ammessi, dalle prestazioni simili, su cui si concentrano i migliori atleti. Regate veloci, con barche che si controllano a vista, dati i rating simili, arrivi in gruppo ed immediate ripartenze.
Sabato si regata con vento da Nord-Est ed una fastidiosissima onda contro che mette a dura prova i timonieri, costretti a controllarla continuamente per non perdere velocità di bolina. Il livello è omogeneo e dalla bagarre di partenza esce bene Athanor, il Comet 41 di Massimo Russo timonato per l’occasione da Mario Noto coadiuvato alla tattica da Gabriele Bruni. A bordo ci sono pure Angilella, La Mantia, Avola, “Paletta”, Coffaro e Patti. Sembra che non ce ne sia per nessuno, ma, piano piano, Piergiorgio Fabbri su Cochina e Michele Crapitti su Curaddau cominciano il recupero. Il vento scema, risale, scema di nuovo. Occorre lavorare su ogni onda ed è quello che fa bene Siculiana sulla sua Alvarosky. Risale dalle retrovie e giunge abbastanza vicino in modo da compensare al meglio il suo tempo ed aggiudicarsi la prova. Alle sue spalle in classifica Athanor, Cochina, giunta prima al traguardo dopo una prova senza errori, e Curaddau.
Il vento mantiene la direzione e si riparte immediatamente. Solita ottima partenza di Athanor, mentre Siculiana, forse troppo sicuro del suo blasone, non viene “riverito” abbastanza dall’esordiente Riccardo Turco su Parsifal. Parsifal, rispettando le regole, non da alcuno spazio alla partenza ad Alvarosky e Siculiana è costretto a virare e rimettersi in coda. La flotta si distende e quattro barche viaggiano vicine: Parsifal, Alvarosky, Cochina e Curaddau. Queste ultime sono costrette a forzare per creare un break con le altre due che godono di un compenso migliore. Alla seconda boa di poppa i distacchi restano minimi, Athanor si ritira per un’avaria ed il Comitato vede il vento scemare e si appresta a chiudere la regata in anticipo. Nell’ultima bolina il vento agevola enormemente chi è andato a destra. Curaddau stravince, giunge inaspettatamente secondo Fishbone di Lorenzo Spataro, limita i danni Siculiana al terzo posto, ottimo quarto Ugo Polizzoti su Acchiappasogni, il cui equipaggio non ha mai perso la concentrazione per tutta la regata.
In classifica generale in testa sono appaiate Cochina ed Alvarosky. In due punti sono concentrati Fishbone, Acchiappasogni ed Athanor. La classifica è cortissima: già dalla prossima prova del 31 Gennaio, con l’avvento del primo scarto si rivoluzionerà completamente.
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte