Chiusura in crescendo nel Campionato Autunnale di Altura organizzato dal CUS nel Golfo di Palermo. Il vento si stende come previsto da giorni da Sud ed il Comitato piazza il campo in una zona con acqua completamente piatta. Condizioni perfette per regatare e sistemare definitivamente la classifica che vive del duello per il primato tra Curaddau di Michele Crapitti ed Athanor di Massimo Russo, ma che raggruppa alle loro spalle in pochissimi punti tutto il resto della flotta. La partenza è agguerrita e ne fa subito le spese Atlantis, il 47.7 timonato da Maurizio D'Amico, che viene beccato in OCS. Lotta a due tra Curaddau ed Athanor con terzo incomodo Cochina, il nuovo First 40 di Piergiorgio Fabbri. Alla fine la spunta Curaddau ed è ottimo terzo in tempo compensato Julies e Jim di Brucato, padre Umberto armatore e figlio James timoniere.
Il vento si mantiene stabile e si riparte immediatamente. Stavolta Curaddau risulta impacciata e lenta e ne approfitta Athanor per stare davanti. Ma non si rendono conto che la flotta è troppo vicina. Julies e Jim ed Alvarosky non sbagliano niente e si piazzano prima dei due contendenti.
Si va per la terza prova e stavolta è Athanor a perdere smalto. Su Curaddau non si sbaglia niente e chiude questa prova al comando anche in tempo compensato. Subito dietro il non più sorprendente Julies e Jim.
La classifica finale vede in testa Curaddau che ha ribattuto colpo su colpo i continui attacchi di Athanor. Splendido terzo Julies e Jim 2 di Umberto Brucato che affidato il timone al figlio James. La presenza a bordo di Giuseppe "Paletta" Leonardi ha galvanizzato l'equipaggio che, prova dopo prova, ha fatto di tutto per risalire la classifica e c'è riuscita, superando Fishbone di Lorenzo Spataro, che ha fatto della regolarità la sua arma migliore. Quindi Cochina, che paga il dazio di non essere presente nella prima giornata di gare.
Dieci prove in quattro giorni di gara sono il bottino tecnico di questo Campionato Autunnale. Ottimi gli ingredienti di questa manifestazione: poche barche iscritte, su cui concentrare i più forti velisti della flotta palermitana, ed un team di posaboe pronto a rendere regolare il campo in pochissimi minuti per evitare inutili perdite di tempo. Alla stessa maniera si replica a Gennaio con la Coppa d'Inverno. Quattro domeniche di fila con sole 10 imbarcazioni al via, simili nelle prestazioni tra di loro, per mantenere alto il ritmo e preparare al meglio la flotta palermitana per il Campionato Nazionale d'Area a Salina a Maggio.
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