Nel Golfo di Palermo prende il via la stagione 2009 con le regate ad inviti organizzate dal Centro Universitario Sportivo: solo 10 barche dalle prestazioni simili dove si concentrano i migliori atleti per ricreare un clima da monotipia tra gli altura. Si parte con un leggero ritardo per fare distendere al meglio il vento che si stabilisce da sud – sud est. Alla partenza il gruppo scivola verso la boa. Esce al meglio dalla bagarre l’X-41 Curaddau di Michele Crapritti, tallonato dal Campione del Mondo Francesco Siculiana sulla sua Alvarosky e dal siracusano Massimo Russo su Athanor. Il rating dei due inseguitori è tale da costringere Crapitti a spingere al massimo per incrementare il vantaggio e così giunge l’errore nella parte centrale della gara. Alla seconda boa di poppa, cercando di ritardare al massimo la discesa dello spinnaker, qualcosa va storto ed Athanor , la cui tattica è delegata a Gabriele Bruni, approfitta dell’occasione per recuperare all’interno la prima posizione. Curaddau recupererà la testa della gara nell’ultimo lato del percorso ma con troppo poco margine. Sarà Alvarosky di Siculiana a vincere in tempo compensato, seguito da Athanor e Curaddau. Ottimo quarto posto per Mariposa di Gianfranco Lo Cascio che ha affidato il timone all’esperto Dario Lo Bue. Mariposa ha bisogno di più aria per esprimersi al massimo ma oggi è riuscita a limitare i danni dimostrando di sapersi adattare a condizioni difficili. Buon esordio di Carlo Di Fede su Parsifal che si mantiene nel gruppo di testa fino a quando una avaria rimediata in una ammainata dello spinnaker lo mette fuori dai giochi e dalla regata. Bene anche l’esordio di Acchiappasogni che si tiene a ridosso dei primi grazie all’esperienza al timone di Michele Zucchero.
Si risistema velocemente il campo per la seconda prova ma il vento si ritira costringendo il Comitato a far rientrare tutti in porto.
Tra i Minialtura la lotta si restringe ai due Beneteau 25, Reginetta di Fabio Tulone ed Irritante del Messinese Nicola Oteri. Sembrerebbe che le condizioni del vento siano più adatte al Bud 27 del ViceCampione Italiano Luigi Ciaravino, ma il trapanese paga forse lo scotto della lunga assenza dai campi di regata. Fabio Tulone non sbaglia niente nonostante la pressione dei messinesi e conduce la regata sempre in testa rintuzzando ogni attacco di Irritante timonata da Daniel Noè. Ciaravino prova a rifarsi sotto ma il distacco sul traguardo è tale da non permettere un recupero in classifica compensando il tempo con il suo favorevole rating. Una sola prova anche per i Minialtura, poi il Comitato rimanda anche loro in banchina.
Vittoria di grande solidità per Rated X, il team guidato da Charlie Julien, che si è imposto nella tappa di marzo della M32 Miami Winter Series nelle acque di Biscayne Bay
Il progetto, battezzato Maxi Banque Populaire 15, rappresenta la nona imbarcazione varata dal celebre “Team Banque Populaire” e sarà affidato al timone di Armel Le Cléac’h, uno dei navigatori più esperti e vincenti della scena internazionale
Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling
Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio