I due giovani volti della vela oceanica, Matteo Sericano, genovese classe 1997, e Luca Rosetti, bolognese di origine romagnola classe 1995, entrano nell’orbita dei Class 40, oggi tra le barche più in voga nella “course au large”. A bordo di un Class 40 di recente costruzione, prenderanno parte alla Niji, regata di 3.400 miglia, che partirà il 7 aprile 2024 da Lorient, in Bretagna (Francia) a Marie-Galante, isola della Guadalupa nel mar dei Caraibi.
Un bel banco di prova nel mondo dei “grandi” per i due giovani che singolarmente e in doppio hanno già fatto vedere ottime cose. Sericano, presidente della Classe Mini 650, è campione del mondo in carica Double Mixed Offshore, mentre Rosetti è il vincitore dell’ultima Mini Transat 2023, tra le regate in solitario più note e competitive del mondo. Questa sfida è un banco di prova per entrambi, da cui ognuno dei due trarrà insegnamenti preziosi in vista dei piani per il futuro che singolarmente stanno portando avanti. Entrambi, infatti, hanno già messo nel mirino la costruzione di un Class 40 e hanno posto le basi per progetti ambiziosi che contemplano gli appuntamenti clou nel panorama di questa classe. I due skipper saranno seguiti in questa regata da uno degli sponsor di Matteo Sericano, Tyrolit.
Verso la Niji: la preparazione
In questo momento sono in corso i preparativi per mettere a punto l’imbarcazione in vista della partenza. Il lavoro da fare è tanto vista la rotta impegnativa che attende l’equipaggio lungo le 3.400 miglia in cui si troveranno a dover gestire condizioni meteo marine complesse a partire dal Golfo di Biscaglia a fine inverno, con una meteo ancora ricca di perturbazioni e depressioni provenienti dal Nord Atlantico. Una regata molto tecnica, dove non mancheranno colpi di scena, e dove i due potranno mettere in mostra tutta la loro esperienza e le capacità tecniche maturate negli anni, ma non solo. "Questa corsa – commenta Matteo Sericano - sarà per noi una grande occasione per allenarci e confrontarci con il meglio della vela oceanica. Tra gli iscritti ci sono alcuni dei più titolati skipper di oggi, alcuni veri e propri idoli di quando eravamo bambini. Un’occasione per dimostrare di essere pronti a costruire un progetto di lungo termine competendo al più alto livello.”
A questo proposito, quello di Matteo Sericano è un progetto che verte attorno agli ormai noti parametri ESG e bilanci di sostenibilità, aspetti molto importanti per le aziende e i fondi d'investimento interessati a perseguire questa necessaria visione per le generazioni a venire nel rispetto dell'ambiente.
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)