Napoli, Vele d'Epoca - Proseguono le regate dell’ottava edizione Le Vele d’Epoca a Napoli Trofeo Banca Aletti, il raduno riservato a yacht d’epoca e classici organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dall'Ufficio Sport Velico Marina Militare Italiana, con la direzione tecnico-sportiva dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca.
Nella terza giornata le imbarcazioni sono tornate a regatare, insieme ai dragoni classici, ma con partenze e campi separati, nelle acque vicino Castel dell’Ovo – ieri, infatti, per le vele d’epoca si è svolta la regata lunga sino a Punta Campanella – visibili da Via Caracciolo.
Emozioni e suspense in queste giornate con strappi di spinnaker , “uomo in mare” e scelte tattiche dell’ultimo minuto. Spettacolari gli incroci delle vele d’epoca con il campo di regata dei dragoni con vento in poppa, pose “plastiche” degli equipaggi a bordo e serrati giri di boa.
E’ come vedere una pellicola super 8 ma a colori, il nastro si riavvolge sino ai giorni nostri e riporta viva nella memoria la Napoli vincitrice della medaglia d’oro all’organizzazione assegnatale all’Olimpiade del 1960.
Tra le splendide imbarcazioni dell’anno 2011 dell’ottavo Trofeo Banca Aletti ci sono tra le altre il Big Class Gaff Cutter Lulworth (1920), il ketch Javelin (1987), il 6 metri S.I. Zenith, il 5.50 metri S.I. Dalgra III, i cinque Marconi della Marina Militare, Chaplin, Artica II, Caroly, Corsaro II, Stella Polare, la prima della serie One Design Class California 32 Cholita (1937), Kipawa la prima di sei esemplari dei 10 metri I.R. Cruiser Racer del 1938. Nove i dragoni classici in gara: Ausonia, Blue Mallard, Bunker King (dall’Ucraina), Buriana, Freja, Japetus, Syrinx (dalla Svizzera), Tergeste, Valì.
Le posizioni in classifica non subiscono grandi variazioni nella categoria yacht classici, per le barche d’epoca praticamente uguali i risultati tra la prima e la seconda giornata. Queste le prime tre posizioni nelle rispettive categorie e gruppi dopo due prove:
Yacht Classici con apm (abbuono per miglio) > 15 (metri): Stella Polare, Chaplin e Corsaro
Yacht Classici con apm < 15: Naif, Artica, Dalgra III
Yacht d’Epoca con apm > 12: Kipawa, Cholita, Manta
Yacht d’Epoca con apm < 12: Zenith, Albelimar, Ocean Anemone
Nella classifica dei dragoni classici continua la lotta serratissima tra Bunker King Polsta (UKR17) la barca di bandiera ucraina timonata da Igor Petukhov - equipaggio Demitry Yarmolenka e Alexander Pugachev - e le due imbarcazioni italiane Tergeste, del Circolo Nautico Lazzarulo di Pollica e Buriana, del C.N. Cervia. Le tre imbarcazioni si sono alternate regolarmente nella vetta dei primi tre: Bunker King Polsta, al comando il primo giorno, slitta in seconda posizione ieri per poi chiudere in terza oggi con 8 punti (1, 5, 2); Buriana (ITA22), invece, con un terzo, un primo e un terzo, si porta a 7 punti e si piazza seconda in classifica con l’equipaggio composto da Francesco Spirito (timoniere), Susanna Guidi, Massimo Conti, Paolo Tiselli. Tergeste (2, 4, 1) con Marco Gallo al timone, Franco Peluso e Mauro Grandone alla prua e mezza barca chiude le tre prove al comando. Domani, per le prime tre, sarà la giornata risolutiva per aggiudicarsi la Coppa d’Oro Eduardo Pepe.
Oggi sarà l’ultima giornata di regate con l’evento a mare più suggestivo della manifestazione: la Parata Navale, che disporrà le imbarcazioni dalla più grande alla più piccola per il saluto di rito alla Giuria di regata. L’imbarcazione che si distinguerà per stile e spirito marinaresco vincerà il Premio Eleganza Marina Yachting. Le barche sono convocate alle ore 9.00, usciranno dal porticciolo di Santa Lucia per sfilare sino alla Rotonda Diaz. Quindi si trasferiranno a motore sino al Golfo di Pozzuoli per l'ultima regata, quella di ritorno Pozzuoli - Santa Lucia. I dragoni classici saranno impegnati invece ancora sullo stesso percorso olimpico. Al rientro, si svolgerà la Cerimonia di Premiazione sulla terrazza del Circolo Savoia.
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