“I medici ritengono che durante il Gran Premio di Barcellona io abbia contratto un virus e che di conseguenza abbia spinto troppo duramente il mio fisico, cosa che ha condotto all'attuale stato di affaticamento. Lavorerò per tornare in Portogallo”. Questa la dichiarazione di Casey Stoner che non sarà in pista né a Brno né nei due gran premi successivi. Un vero giallo perché del virus che ha colpito Stoner nessuno ne parla. Si è parlato invece di stress psicofisico, un disagio che Stoner ha manifestato nelle ultime gare non condotte al massimo, o almeno con quella determinazione cui il campione australiano ci veva abituato. “Dopo cinque gare difficilissime a causa della mie condizioni fisiche - ha dichiarato Stoner - insieme ai medici che mi seguono da anni in Australia, abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare ai prossimi tre round del campionato per concedere al mio corpo il tempo di recuperare dal recente stress. Al settimo cielo invece Mika Kallio, chiamato dalla Ducati a sostituire la sua prima guida a Brno, Indianapolis e San Marino. “Quando ho ricevuto la chiamata quasi non ci potevo credere – ha dichiarato Kallio - e solo dopo un po’ ho realizzato che era vero. Sono orgoglioso di poter correre tre gare con il Ducati Marlboro Team: sicuramente non mi aspetto di essere un secondo al giro più veloce per questo anche perché le nostre moto sono molto simili a quelle ufficiali, ma spero di poter conquistare un buon risultato per la Ducati. Voglio inoltre fare i migliori auguri a Casey e spero di poterlo rivedere in pista al più presto”.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)