“I medici ritengono che durante il Gran Premio di Barcellona io abbia contratto un virus e che di conseguenza abbia spinto troppo duramente il mio fisico, cosa che ha condotto all'attuale stato di affaticamento. Lavorerò per tornare in Portogallo”. Questa la dichiarazione di Casey Stoner che non sarà in pista né a Brno né nei due gran premi successivi. Un vero giallo perché del virus che ha colpito Stoner nessuno ne parla. Si è parlato invece di stress psicofisico, un disagio che Stoner ha manifestato nelle ultime gare non condotte al massimo, o almeno con quella determinazione cui il campione australiano ci veva abituato. “Dopo cinque gare difficilissime a causa della mie condizioni fisiche - ha dichiarato Stoner - insieme ai medici che mi seguono da anni in Australia, abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare ai prossimi tre round del campionato per concedere al mio corpo il tempo di recuperare dal recente stress. Al settimo cielo invece Mika Kallio, chiamato dalla Ducati a sostituire la sua prima guida a Brno, Indianapolis e San Marino. “Quando ho ricevuto la chiamata quasi non ci potevo credere – ha dichiarato Kallio - e solo dopo un po’ ho realizzato che era vero. Sono orgoglioso di poter correre tre gare con il Ducati Marlboro Team: sicuramente non mi aspetto di essere un secondo al giro più veloce per questo anche perché le nostre moto sono molto simili a quelle ufficiali, ma spero di poter conquistare un buon risultato per la Ducati. Voglio inoltre fare i migliori auguri a Casey e spero di poterlo rivedere in pista al più presto”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record