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Mondiale ORC: a Kiel è Enfant Tre...rible

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redazione

Al terzo successo nella rassegna iridata riservata agli specialisti dell'altura, dopo quelli di Cres 2011 ed Helsinki 2012, l'equipaggio di Alberto Rossi ha centrato un'affermazione indimenticabile, maturata al termine di un campionato che ha visto Enfant Terrible-Minoan Lines in forte ritardo dopo le prime due prove, caratterizzate da condizioni meteo decisamente complicate.

Con lo stabilizzarsi della brezza tra gli 8 e gli 11 nodi, salita oltre i 20 in occasione della regata conclusiva, il team dell'armatore anconetano ha cambiato marcia ed è riuscito a vincere ben cinque delle ultime sei regate disputate.

Un passo di carica, davanti al quale il pur competitivo Santa, vera rivelazione di questo Mondiale, nulla ha potuto. Alla fine, il Landmark 43 norvegese di Claus Landmark si è dovuto accontentare della seconda piazza, a sei punti dai nuovi campioni iridati.

Gloria anche per Silva Neo, il GP42 di Dennis Gehrlein, finito terzo davanti al Cookson 50 norvegese Camilla, portato dalla coppia Montefusco-Ferrarese, e al TP52 Wolfpack di Thomas Nilsson, campione europeo 2013. Sesto posto, e titolo Corinthian, per i giovanissimi tedeschi di Immac One4All, compagni di allenamento di Enfant Terrible-Minoan Lines.

"Nel corso dell'ultimo anno mi sono tornate in mente più volte le parole che pronunciai all'indomani del Mondiale ORCi di Ancona: fra dodici mesi andremo a Kiel a riprenderci il titolo vinto nel 2011 e nel 2012. Un pensiero fisso, per soddisfare il quale ho messo insieme un gruppo di velisti straordinari, che ha lavorato con passione, dedizione e professionalità - ha spiegato un felicissimo Alberto Rossi poco dopo aver cantato l'Inno di Mameli assieme ai suoi ragazzi - Questa vittoria ci ripaga per tutti gli sforzi profusi e dimostra che la programmazione è alla base di tutto. Siamo giunti in Germania con una barca preparata al meglio e le carte in regola per imporci. Non abbiamo mollato mai, anche quando le cose sembravano non andare per il verso giusto. Non è stato facile, ma alla fine possiamo dire che vincere così è ancora più bello. Infine, un ringraziamento di cuore a Daniele Cassinari che nonostante una settimana difficile a livello personale, non ha mai fatto venire meno la sua professionalità: sono persone come lui che aiutano a fare la differenza".

Dal canto suo, lo stratega di Enfant Terrible-Minoan Lines, nonché responsabile del progetto vele per conto di North Sails, ha commentato: "Provo una grande soddisfazione, perché abbiamo conseguito un risultato importante al termine di un evento ricco di ostacoli. Mi sono appena complimentato personalmente con Lorenzo Bressani, che nel corso di questo Mondiale non ha mai sbagliato una chiamata, confermandosi un tattico di grande spessore. Per me è il decimo titolo iridato, quello della stella: ricordo ancora il primo, vinto assieme a Flavio Favini nel 1995. Allora ero più giovane e avevo meno capelli bianchi: questo è un aspetto che dovrebbe farmi riflettere".

Dopo un breve periodo di vacanza, l'Enfant Terrible Sailing Team tornerà a radunarsi per prendere parte alle Rolex Big Boats Series di San Francisco (11-14 settembre), valide come ultima tappa del Farr 40 US Circuit Championship e come evento preparatorio in vista del Mondiale di classe, in programma sullo stesso campo di regata tra il 16 e il 18 ottobre.


09/08/2014 20:35:00 © riproduzione riservata






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