domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup   

ORC

Il Grigio e Sugar comandano l’ORC Sportboat European Championship 2022

il grigio sugar comandano 8217 orc sportboat european championship 2022
redazione

Due prove disputate nella seconda giornata di regate dell’ORC Sportboat European Championship 2022, campionato europeo di imbarcazioni della categoria ORC di lunghezza compresa tra 6,00 e 9,15 metri, organizzato dal Diporto Nautico Sistiana. Entrambe si sono svolte su percorso a bastone, come prevede il programma a partire da oggi fino alla conclusione di sabato 15. Ieri, invece, i ventuno equipaggi, in rappresentanza di sei nazioni, si erano confrontati in una regata costiera di 21 miglia.

Al termine della seconda giornata e con tre prove totali disputate, in testa alla classifica della Divisione A si trova Il Grigio, il Melegs 24 di David Tomasin (Società Velica Oscar Cosulich), timonato da Francesco Crichiutti, che dopo il successo nella regata di ieri, oggi ha portato a casa una vittoria e un terzo posto. Nella Divisione B, sale al comando Sugar, il Corsa 915 dell’estone Ott Kikkas (Pärnu Yacht Club) con Sandro Montefusco al timone e Matteo Ivaldi alla tattica, che ha collezionato due primi posti, cancellando così momentaneamente il settimo nella costiera di ieri (non scartabile nel calcolo della classifica fino a che non siano state disputate almeno 5 prove su percorso a bastone).

La flotta di 21 equipaggi è separata in due divisioni, A (11 barche) e B (10), in base alle caratteristiche di rapporto peso-potenza di ognuna di esse (nella divisione A, le barche con il rapporto più basso, quindi generalmente con un’anima più veloce).

Nella prima prova di oggi (partita alle 11:21 e vinta da Il Grigio nella divisione A e da Sugar nella B) i concorrenti hanno preso il via con una bora da direzione 80°, con un’intensità di 10 nodi in partenza e calata a 5-6 nodi nel finale della prova. Squalificato per partenza anticipata l’Ufo 28 Cattivik di Gianni de Visintini (Società Velica di Barcola e Grignano), timonato da Giovanni Coccoluto Giorgetti, ieri vincitore della regata costiera nella Divisione B (Cattivik è poi giunto al quinto posto nella regata successiva e occupa ora il quinto posto della graduatoria). Nella Divisione A, secondo e terzo posto rispettivamente per Essetivi, il Melges 24 della Società Triestina della Vela, timonato da Isabella Filippo, e Beugen II, l’SB4 dell’inglese Liam Pardy (costruttore della barca, interamente realizzata in carbonio sugli stessi stampi dell’SB20).

Circa due ore e mezza dalla conclusione della prima prova il vento è tornato stabilizzandosi sulla direzione di 235° con un’intensità costante di 7-8 nodi. Con queste condizioni, alle 15:06, il presidente del Comitato di Regata, Dodi Villani, ha dato il via alla seconda prova di giornata, dopo avere spostato il campo di regata più lontano dalla costa. Due le squalifiche per partenza anticipata: Forever G (Melges 24 di Mirco Pittarello nella Divisione A) e Chardonnay (Delta 84 di Ugo Guarnieri, portacolori del Diporto Nautico Sistiana, nella Divisione B). La Divisione A ha visto la vittoria del Melges 24 Raffica di Davide Rapotez (Società Triestina Sport del Mare), davanti a Beugen II e Il Grigio. Nella Divisione B si è imposto Sugar, seguito nell’ordine da Ursa Minor, il Platu 25 di Lorenzo Bertini (Circolo Nautico Senigallia) e Milù 4, l’Este 24 dell’armatore e timoniere Andrea Pietrolucci (Circolo Velico Fiumicino).

La classifica generale della Divisione A vede al comando Il Grigio, davanti a Beugen II e Raffica. Nella Divisone B il leader provvisorio è Sugar, seguito da Ursa Minor e Milù 4.

Francesco Crichiutti, timoniere del Melges 24 Il Grigio: “Nella prima prova siamo riusciti a partire bene, fuori da ogni copertura. Nella seconda, dopo una buona partenza abbiamo commesso alcuni errori tattici nella prima bolina e quindi abbiamo regatato in rimonta. Per fortuna oggi non abbiamo subito problemi di tipo tecnico della barca. Siamo competitivi”.

Matteo Ivaldi, tattico del Corsa 915 Sugar: “Dopo l’amaro in bocca che ci aveva lasciato la regata costiera di ieri, dove avevamo compromesso il nostro risultato proprio nel finale, a causa del vento che arrivava da dietro, nei bastoni di oggi volevamo verificare se siamo noi a essere fuori forma o se siamo ancora in grado di vincere le regate. La barca va bene, noi siamo partiti puliti e siamo stati anche fortunati, dato che due dei nostri diretti avversari sono incappati in squalifiche per partenza anticipata”.

Davide Rapotez, armatore e timoniere del Melges 24 Raffica: “È stata una giornata impegnativa per tutti, perché dopo la prima prova abbiamo dovuto aspettare parecchio tempo prima di prendere il via della successiva. Nella seconda prova siamo partiti molto bene credendo nel lato sinistro del campo di regata, rivolto verso il mare aperto. Siamo arrivati alla prima boa insieme alle barche della testa della flotta, ma abbiamo dovuto dare precedenza a un po’ di equipaggi dato che l’abbiamo approcciata con le mure a sinistra. In poppa abbiamo continuato a credere nel lato verso il largo e abbiamo iniziato a recuperare posizioni. Siamo stati sempre nel mucchio degli altri Melges 24, con le barche ravvicinate e ci siamo divertiti. Il golfo di Trieste ci ha regalato delle belle emozioni e anche noi ci siamo un po’ rifatti del brutto settimo posto nella prova costiera di ieri”.

Domani per sfruttare il vento di bora previsto nella mattina, il Comitato di Regata ha deciso di anticipare il segnale di avviso della prima prova alle ore 9:30.

 


13/10/2022 23:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci