Dopo la giornata di ieri, caratterizzata da condizioni particolarmente dure, l'Audi ORCi World Championship, in corso di svolgimento a Helsinki, ha vissuto un mercoledì tutto sommato tranquillo dal punto di vista meteorologico. Altrettanto non può dirsi per gli equipaggi, impegnati dal Comitato di Regata in tre prove che hanno determinato alcuni cambiamenti sostanziali in classifica generale.
La brezza moderata e il mare poco mosso hanno infatti favorito le barche di concezione più recente, che hanno raccolto risultati importanti e ridotto il distacco nei confronti di Enfant Terrible-Finnlines, confermatosi battistrada grazie a un sesto, un undicesimo e un quarto.
Il Farr 40 di Alberto Rossi, che sulla randa ha impresso il logo del Mondiale ORCi in programma ad Ancona nel 2013, è ora seguito a quattro punti dal campione europeo 2011, Silva Hispaniola (oggi 4-5-7), e a otto dal Grand Soleil 42 Race Amserv (8-7-11) che, fino a questa mattina, occupava il secondo posto della classifica generale.
In crescita le azioni di Airis (1-3-1). Il GP42 di Roberto Monti e Cesare Bressan è stato il protagonista della giornata e grazie a due primi e un terzo si è portato al quarto posto, staccato di dieci punti da Enfant Terrible-Finnlines. Bene anche il TP52 Wolfpack Trucknor (9.5-4-2), attualmente quinto a una decina di punti dal citato Airis.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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