Alle ore 12.00 di ieri e con i primi arrivi nella notte di oggi è scattato il Campionato Italiano ORC DH nella sua prima edizione.
Nella regata che da Trieste ha portato gli equipaggi a doppiare il faro croato di San Giovanni in Pelago, per risalire poi la costa istriana fino sulla linea del traguardo di Porto San Rocco, sono emersi i valori in campo di coloro che ambiscono al primo titolo tricolore nelle tre categorie (ORC A, B, C) di questo Campionato Italiano.
Nella classe A Hauraki il Millenium 40 R della coppia padre e figlio Mauro (Yacht Club Adriaco) e Giovanni Trevisan (Circolo Nautico Porto Santa Margherita) fa sua la vittoria dopo quasi sedici ore di navigazione lasciandosi alle proprie spalle Wanderlust il Comet 45S di Furio Gelletti (Yacht Club Adriaco) e Franco Ferluga (Società Triestina della Vela) attardato di 15 minuti in tempo corretto e MeCube il Farr 400 di Riccardo De Roia (Diporto Nautico Sistiana) e Andrea Micalli (Yacht Club Adriaco).
In classe ORC B la vetta della classifica provvisoria è per il JPK 10.80 Colombre di Massimo Juris e Pietro Luciani (Compagnia della Vela) con 17 minuti di vantaggio sull’ X 35 Axterope con Stefano Michelazzi (Società Triestina della Vela) e Anna Gregorio (Yacht Club Adriaco) e 24 minuti su Oxygen l’X 35 di Andea Gozo (Yacht Club Adriaco) con Angelo Marchesini (Lega Navale Italiana Monfalcone).
Nel gruppo C rispetta per ora il pronostico della vigilia l’Italia 998 Lady Day di Corrado Annis (Yacht Club Adriaco) e Alberto Lonza (Società Triestina della Vela) che domina senza affanni la prova con un solidissimo vantaggio di oltre 1 ora nei confronti di Stregonia della Presidente del Circolo organizzatore Marina Simoni con Nicolò de Manzini (Presidente dello Yacht Club Adriaco). Al terzo posto Nababbo IV il one off in legno e dalle linee classiche di Guglielmo Danelon (Yacht Club Adriaco) con Federico Lenardon (Società Velica Barcola Grignano).
Mauro Trevisan armatore di Hauraki – “Grande soddisfazione per il nostro team da questa prima prova del Campionato Italiano ORC DH. La formula del double handed è per noi molto speciale regatando come padre e figlio. Nella prima prova abbiamo incontrato condizioni di vento fresco di scirocco nella discesa verso il faro di San Giovanni mentre la risalita ci ha regalato planate fino a Salvore; da qui in poi una fase finale e molto delicata fatta di continue interpretazioni di buchi di vento e corrente in cui siamo riusciti a destreggiarci molto bene. Per ora abbiamo messo solo un piccolo tassello alla nostra partecipazione a questo davvero molto interessante e competitivo Campionato Italiano ORC DH ottimamente organizzato dalla Società Triestina della Vela”.
Nella prima prova offshore si registrano i ritiri del First 40 Flay di Fulvio Vecchiet e Daniel Cante a causa rottura del fiocco e Lullaby l’X 99 MK2 di Pietro Riavez e Francesco Irredento dopo aver toccato una secca al passaggio a San Giovanni in Pelago.
Domani il programma del Campionato Italiano ORC DH prevede la seconda e decisiva prova inshore con percorso che si snoderà nel Golfo di Trieste. Partenza alle ore 12.00 con un occhio ai capricci del meteo.
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