Vela, Primo Cup - I rigori invernali si sono fatti sentire anche nel Principato, ma non hanno impedito lo svolgimento delle prime regate della stagione sportiva 2012, una delle molteplici attività legate allo yachting internazionale in cui è impegnato il sodalizio monegasco.
Tra il 20 e il 22 gennaio, lo YCM ha ospitato la terza edizione del Monaco Optimist Team Racing che ha visto regatare 12 yacht club in rappresentanza di 8 nazioni. I team di 4 giovani concorrenti ciascuno, dopo aver ricevuto la visita di Sua Altezza la Principessa Charlene, si sono affrontati in brevi manches a eliminazione, che hanno evidenziato non solo le capacità veliche dei singoli ma anche la solidarietà e il gioco tattico all’interno della squadra. Gli atleti della Fraglia Vela di Desenzano del Garda hanno conteso fino all’ultimo la vittoria agli elvetici dello Gstaad Yacht Club, salendo sul secondo gradino del podio seguiti dagli outsider della Federvela Tunisina. L’Italia era rappresentata inoltre dallo Yacht Club Italiano (6° posto), dallo Yacht Club Sanremo (8° posto) e dal Circolo della Vela Sicilia (10° posto), cui va aggiunto giudice internazionale Alfredo Ricci. “Credo molto nel Team Racing – ha affermato durante la premiazione il Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco, Bernard d’Alessandri – perché i giovani abituati a regatare in singolo sono incoraggiati a competere con spirito di gruppo, preparandosi così a far parte di equipaggi su yacht di maggiori dimensioni”.
Nei primi due week end di febbraio, 3-5 e 10-12, le acque del Principato hanno visto lo svolgimento della Primo Cup- Trophée Credit Suisse, giunto alla 28ma edizione, con la grande novità delle classi d’Altura IRC. Nell’arco dei tradizionali due week end di regata sono giunti a Monaco, da tutta Europa, oltre 100 team per un totale di 240 velisti in mare, cui sono andati ad aggiungersi 60 volontari dell’organizzazione. In ragione delle condizioni meteomarine assai impegnative e dell’insolito freddo calato sulla baia, i partecipanti hanno ricevuto i complimenti da parte di Sua Altezza il Principe Alberto II per la loro determinazione.
I velisti hanno trovato, in entrambi i week end, venti gelidi da diversi quadranti con raffiche oltre i 30 nodi, onda lunga e mare incrociato, oltre alla Corniche insolitamente imbiancata. Assieme ai Dragoni, con il predominio dei russi, è ritornata la Star dopo quattro anni di assenza, a ricordare quanto le classi veliche più antiche siano sempre di attualità. L’interesse era particolarmente concentrato sulla flotta dei J24 perché questa classe si ritroverà a Monaco nel 2013 per il J24 European Championship. Alla Primo Cup ha vinto il francese Francois Brenac sulla specialista Marianne Schoke, armatrice svedese che si è detta felice della scelta di Monaco per l’Europeo 2013. Grandissima lotta, ma tutta interna ai velisti ginevrini, tra i Surprise, dove solo gli ultimi metri della prova finale hanno dato la vittoria a Cer 3 Aprotec, mentre i Platu 25 sono stati monopolizzati dal timoniere tedesco Ahlgrimm.
Nel week end successivo è stata la volta dei Longtze Premiers, monotipo assai diffuso oltralpe, e delle Smeralda 888, dove Achille Onorato su Mascalzone Latino è salito sul terzo gradino del podio ma la sua probabile vittoria è svanita a causa di un problema nell’ultima ammainata di spi. Il debutto alla Primo Cup delle imbarcazioni d’altura con il rating IRC ha visto una buona presenza italiana, soprattutto dalla vicina Sanremo. A spuntarla è stato però Midivoiles, proveniente da Saint Tropez, con l’inossidabile Marc Pajot al timone. Con l’appoggio entusiastico dell’Union Nationale pour la Course au Large, la prossima edizione sarà prova valida per il Campionato Mediterraneo IRC: lo Yacht Club de Monaco attende nelle sue acque una cinquantina di yacht d’altura. L’appuntamento con la 29ma edizione della Primo Cup è per febbraio 2013, sempre con la formula del doppio week end: dall’1 al 3 e dall’8 al 10.
Ulteriori informazioni e le classifiche complete sono disponibili sul sito www.ycm.org
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