Principato di Monaco – Regate impegnative e socialità nel week end inaugurale dell’evento dello Yacht Club de Monaco, giunto alla sua trentesima edizione. A premiare i vincitori è stato l’attore comico Ezio Greggio.
Ancora una volta la Primo Cup - Trophée Credit Suisse ha confermato la sua reputazione di impegnativa regata invernale offrendo ai concorrenti delle sei classi veliche presenti condizioni variabili nel corso dei tre giorni.
In questo primo week end hanno effettuato otto prove le classi Star, Dragoni, Surprise e J/24, mentre per l’altura IRC le prove sono state sette. Per tutti la possibilità di scartare il peggior risultato ai fini della classifica finale.
Dominatore assoluto in IRC 1-2, il GP42 svizzero Team Vision Future si è imposto con ben cinque vittorie parziali sul francese Esparlica 3 e sul monegasco Forrest Gump III, mentre nel raggruppamento IRC 3-4 si è imposto il francese Give me five su Tchin Tchin e No Limit, timonato da Marc Pajot.
Nella classe J/24 erano presenti 21 equipaggi in rappresentanza di 8 nazioni. Grazie alla regolarità dei piazzamenti, i greci di Evniki hanno avuto la meglio per due punti sui campioni europei, i britannici de Il Riccio. Terzo l’equipaggio monegasco di St Andrews Securities. Presenti in questa classe anche due team del Manhattan Yacht Club, uno dei quali era guidato dal Commodore Michael Fortenbaugh in equipaggio con due giovani campioni della squadra agonistica dello YCM.
La classe Surprise con 19 iscritti in rappresentanza di 4 nazioni, è la più fedele presenza alla Primo Cup e, tradizionalmente, vede una forte flotta elvetica scendere nelle acque monegasche. A contrastarla solo l’italiano Andrea Vailati su Twins, 3° a pari punti con gli svizzeri di Teo Jacob, in seconda posizione. Vittoria per un altro elvetico, Signaterre.
Classifica corta nella classe Star, dove l’elvetico Lorenz Zimmermann su Squalo Bianco VII si è imposto sul connazionale Christoph Gautschi al timone di Fram. Terzo il giovane socio sportivo dello YCM Andrea Orlando su Acciuga Jr.
Tra i Dragoni battaglia russo-monegasca con Anatoly Loginov su Anapurnna vincitore per solo un punto su Activist del monegasco Michael Kurtz e 2 punti sul connazionale Dmitry Samokhin al timone di Strange Little Girl.
I primi tre equipaggi di ciascuna classe sono stati premiati con il Trophée Credit Suisse e con capi d’abbigliamento SLAM Advanced Technology Sportswear. Presenti Alain Ucari (CEO del Credit Suisse Monaco), l'attore Ezio Greggio e alcuni membri del comitato direttivo dello Yacht Club de Monaco .
Da venerdì prossimo sarà il turno delle classi SB20, Smeralda 888, J/70 , Melges 20, Platu 25 e Longtze Premiers per raccogliere il testimone del secondo e conclusivo week end di regate.
Classifica finale
IRC 1 & 2:
Team Vision Future (SUI): 7 pts
Esparlica 3 (FRA) : 14 pts
Forest Gump III (MON): 14 pts
IRC 3 & 4:
Give me Five (FRA): 10 pts
Tchin Tchin (FRA): 19 pts
No Limit (FRA): 26 pts
J/24:
Evniki (GRE): 18 pts
Il Riccio (GBR): 20 pts
St Andrews Securities (MON): 29 pts
Surprise:
Signaterre (SUI) : 17 pts
Teo Jacob (SUI) : 26 pts
Twins (ITA) : 26 pts
Star:
Squalo Bianco VII (SUI): 18 pts
Fram (SUI): 20 pts
Acciuga Jr (MON): 21 pts
Dragoni:
Anapurnna (RUS): 12 pts
Activists (MON): 13 pts
Strange Little Girl (RUS): 14 pts
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027