La scelta volontaria di Moby di introdurre delle tariffe preferenziali fisse riservate ai residenti Sardi, ha spesso generato attacchi mediatici ingiustificati. Il meccanismo di funzionamento, peraltro molto semplice, garantiva ai Residenti di scegliere, volta per volta, la migliore tariffa tra quelle a loro riservate e le offerte speciali promosse dall’azienda in particolari periodi dell’anno, destinate a tutte le tipologie di passeggeri, residenti e non. In altre parole, ai sardi era riservata la garanzia di ottenere sempre il massimo risparmio.
Purtroppo tale meccanismo non veniva sempre compreso, creando spesso malintesi. Questo, unito alla politica low cost introdotta da Moby che da tempo ne caratterizza la strategia di pricing, hanno portato l’azienda ad eliminare la distinzione tra tariffe residenti e non residenti e a semplificare ulteriormente il meccanismo di prenotazione per rendere immediatamente individuabile le migliori condizioni economiche praticabili a tutti, indistintamente.
Tale decisione, legittimata anche dal fatto che le tariffe residenti erano state applicate su base volontaria da parte di Moby, senza ricevere alcun tipo di contributo o riconoscimento, ha però portato l’opinione pubblica sarda e il mondo degli emigrati a chiedere all’Azienda di riconsiderare la propria posizione.
Moby, realtà industriale particolarmente radicata sul territorio sardo dove impiega circa 300 dipendenti, che da sempre ha cura del proprio legame con i cittadini-passeggeri, ha delegato Massimo Mura – dirigente preposto alle relazioni in Sardegna – a seguire la vicenda per verificare la possibilità di una eventuale reintroduzione di tariffe speciali per i residenti.
Sono state a tal fine attivate interlocuzioni con il Professor Massimo Deiana - docente universitario di Diritto della Navigazione e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari - per discutere e approfondire gli aspetti tecnici legati all’iniziativa.
Il coinvolgimento di un esperto ed autorevole conoscitore nel settore come Massimo Deiana, in qualità di studioso super partes, è garanzia di trasparenza e correttezza della nuova strategia tariffaria che Moby ha intenzione di valutare.
Moby tiene comunque a precisare che la disponibilità a riconsiderare l’introduzione di nuove tariffe dedicate ai residenti è vincolata a un atteggiamento trasparente e conciliante da parte dell’opinione pubblica e dei media nei confronti di una iniziativa che è un atto volontario della Compagnia.
Precisiamo ancora una volta che le tariffe per residenti non sono previste da alcuna autorità o legge, e che i mancati introiti dettati da tale scelta non vengono in alcun modo compensati da sovvenzioni dello stato o della Regione.
Comunicato Moby
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