Vela, Mini Transat - Eolo continua a mettere a dura prova i nervi dei ragazzi. A guardare il tracking si capisce che le stanno tentando tutte per entrare in un flusso d'aria che li faccia finalmente passare dal passo a un bel trotto-galoppo verso Madeira.
" Audaces fortuna iuvat ": facendo una comparazione fra i tanti siti meteo, sembra potersi dire che i "temerari" che in queste ore stanno puntando decisamente verso Ovest, vedranno il loro coraggio ripagato.
Sulle carte meteo, infatti, i colori azzurro e verde che indicano un aumento di vento, sempre di settore Sud, sono per ora molto al largo delle coste portoghesi e vi si avvicineranno solo a partire dalle prime ore di domani. Quindi, in teoria chi si sta allontanando in maniera così decisa dalla rotta teorica diretta verso Madeira puntando verso Ovest, riuscirà a "chopper" prima il vento. Vedremo…
Ma vediamo dove sono i nostri:
fra i Proto, Andrea Caracci è nel gruppone di testa in nona posizione, rotta 180°. Andrea è fra quelli che hanno scelto di allontanarsi dalle coste spagnole e restare in una zona più a Ovest, quindi in teoria dovrebbe essere fra coloro che faranno gonfiare prima le loro vele fra stanotte e le prime ore di domani.
Tiziano Rossetti e Maurizio Gallo stanno per passare Capo Finisterre e restano sempre "incollati" l'uno all'altro.
Fra i Serie, Giacomo Sabbatini è in settima posizione, a sole 17 miglia dal primo, Eric Llull. Dal tracking sembra che anche lui stia subendo il richiamo del largo, orientando la sua prua più ad Ovest.
Susanne Beyer è due giorni che battaglia e macina posizioni su posizioni, attualmente è 22esima.
Sergio Frattaruolo, dopo un bordo lungo verso Ovest, ha da poco deciso di scendere: la sua tattica di piazzarsi così al largo potrebbe rivelarsi premonitrice: vedremo nelle prossime ore.
Simone Gesi invece si sta allontanando dalle coste spagnole direzione Sud- Ovest con una velocità media di 5.8 nds.
E chissà come i nostri Uccelli del Largo stanno vivendo questa (quasi) prima settimana così snervante… sarà bello, all'arrivo, ripercorrere il loro umore di questi giorni, leggendo i loro racconti su Moleskine incrostate di sale per i più "romantici" o vedendo i video dei più tecnologici, pieni di occhi arrossati e sguardi attenti ad ogni più piccola increspatura sul mare portatrice di vento.
di Francesca Pradelli
Posizioni degli Italiani - Ore 10:00
Proto - 8° Caracci a 36nm dal 1° | 31° Rossetti a 137nm | 32° Gallo a 157nm
Serie - 7° Sabbatini a 17nm dal 1° | 22° Beyer a 46nm | 33° Frattaruolo a 53nm | 37° Gesi a 61nm
In testa alla Transat : Jorg Riechers (Proto) - Eric Llull (Serie)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita