Vela, Mini 6.50 - L'ottava edizione del MAP (Trophée Marie-Agnès Péron) avrà il via domani alle 13.00. Un percorso di 220 miglia in solitario con partenza e arrivo a Douarnenez e passaggi tra le isole della Bretagna del sud, costeggiando un litorale famoso per il suo umore variabile.
Al via anche Giancarlo, unico italiano a partecipare, con Prysmian ITA 747. Sono 74 le imbarcazioni iscritte: un'invasione di piccole barche colorate nel porto che ospiterà la partenza della Mini-Transat 6.50 del 2013. Controlli superati, Giancarlo parte con voglia di affrontare tutto ciò che l'oceano gli riserverà: "L'ultima settimana è stata assai impegnativa a causa dei lavori che abbiamo dovuto anticipare e che abbiamo fatto presso AMCO, il cantiere di Tierry Fagnent a la Trinité sur Mer" ha dichiarato Giancarlo. "Secondo quanto avevo pianificato, quella settimana avrei dovuto dedicare maggior tempo alla preparazione della navigazione e all'allenamento fisico, ma il planning è stato rivoluzionato. Ci sono abituato. Alla fine era un cantiere che doveva essere fatto e che mi permetterà di partire più sereno. In questo mestiere bisogna sempre essere pronti a rifare i propri piani, adattandosi alle situazioni contingenti per sfruttarle sempre al meglio."
Molti i passaggi chiave del percorso: i due attraversamenti della Baia di Douarnenez, soggetta a effetti di vento influenzati dalle coste; il passaggio a le raz de Sein, con le sue famose correnti generate dai cambi di marea; l'approccio alle isole di Glénan, attorno alle quali sono sempre presenti pescatori che di notte possono diventare pericolosi. E infine la risalita verso Douarnenez, durante la quale sarà interessante vedere come gli skipper gestiranno il passaggio delle isole di Glénan, che potrà essere sia interno sia esterno.
Le previsioni meteo parlano di venti mai superiori ai 15 nodi. A causa di un anticiclone situato sul sud della Bretagna, in partenza è prevista un brezza da ovest nord-ovest che accompagnerà gli skipper fuori dalla Baia di Douarnenez. Nella notte tra giovedì e venerdì il vento dovrebbe ruotare verso est mentre, durante la risalita verso chaussée de Sein, dovrebbe diminuire per effetto di un vento termico proveniente dal largo.
L'organizzazione prevede che la regata possa durare 36-48 ore, ma ogni conferma potrà essere cercata sulla cartografia a cui si accede da questo link e che permetterà di seguire la regata grazie al collegamento di ciascuna barca ad una trasmittente satellitare.
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