Dopo le indiscrezioni, la conferma: Lorenzo 'Rufo’ Bressani e Giovanna Micol hanno deciso di scendere in campo in vista dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Bressani e Micol, infatti, affrontano insieme la sfida della campagna olimpica con il Nacra 17, il nuovo catamarano olimpico misto.
I due velisti triestini hanno cominciato la loro avventura a metà novembre del 2013 navigando su di un Formula 18, in attesa dell’arrivo del loro Nacra 17. Il 24 dicembre, alla vigilia di Natale, a Porto San Rocco hanno varato ufficialmente ITA-209, il loro primo Nacra 17. Due le uscite prima della fine dell’anno nelle acque di casa a Trieste per poi trasferirsi, nei primi giorni del 2014, ad Anzio (Roma), dove hanno preso parte, insieme a una nutrita flotta di Nacra 17 e sotto le direttive del coach Matteo Nicolucci, a una serie di allenamenti che sono risultati molto proficui.
Bressani e Micol sono partiti volutamente in sordina e, prima di ufficializzare le loro ambizioni, hanno navigato sul Nacra 17 per oltre 180 ore al fine di prendere la necessaria confidenza con il mezzo. Il primo supporto al loro progetto è arrivato da Lanfranco Cirillo, armatore e direttore tecnico del Fantastica Sailing Team. Cirillo reduce da una stagione 2013 di successi internazionali al timone del suo Melges 32 Fantastica, ha da tempo sposato la causa delle Classi Olimpiche e del Finn in particolare, con un approccio manageriale e metodologia professionale che ha da subito prodotto risultati di assoluto rilievo internazionale. Bressani e Micol sono dunque supportati dal Fantastica Sailing Team che offre loro anche l’opportunità di confrontarsi con un altro equipaggio di Nacra 17 quello della coppia Salvà – Bianchi.
Da metà febbraio Bressani e Micol si sono trasferiti a Palma di Maiorca in Spagna, per un’altra intensa sessione di test e per ottimizzare la messa a punto della barca. Il loro debutto ufficiale è previsto in occasione della IV tappa della ISAF Sailing World Cup, il Trofeo SAR Princesa Sofia, in programma dal 29 marzo a 5 aprile, proprio alle isole Baleari.
Lorenzo Bressani dopo un passato di alto livello nelle classi olimpiche con il 470 ha, regatato a lungo nell’altura e nelle classi one design collezionando 9 titoli mondiali (tre sul Melges 24, uno sul Melges 32, uno su J24, Maxi e IMS), 7 titoli europei e 16 titoli italiani. Bressani inoltre è stato finalista al Rolex ISAF World Sailor of the Year nel 2010 e nel 2011 e Velista dell’Anno in Italia nel 2001 e 2011.
Giovanna Micol, atleta portacolori del Circolo Canottieri Aniene, vanta due partecipazioni alle Olimpiadi (Pechino 2008 e Londra 2012) con due quinti posti, un secondo ed un terzo posto, nel 2008 e nel 2010 al Campionato del Mondo classe 470, una vittoria (2009) e due secondi posti (2007 e 2010) al Campionato Europeo 470 sempre in coppia con Giulia Conti con la quale ha vinto quasi tutto. E proprio questo “quasi” le ha dato le motivazioni per rimettersi in gioco, nonostante dopo i Giochi di Londra sembrasse che le sue intenzioni fossero quelle di appendere la muta al chiodo e dedicarsi unicamente alla famiglia.
Un entusiasta Lorenzo Bressani racconta: “Tornare nel mondo delle classi olimpiche è un sogno che diventa realtà. Da più di un anno nel tempo libero ho cominciato a navigare con il Formula 18. Ho capito da subito che l’unica persona con la quale avrei potuto affrontare questa nuova sfida era Giovanna. Lei ha un carattere eccezionale, ha la maturità, l’esperienza e le capacità tecniche che nessuna velista/prodiera in Italia può vantare. E’ una grande lavoratrice, non si tira indietro davanti a nulla. Ho cominciato a marcarla stretta da aprile dello scorso anno, all’epoca lei era in dolce attesa per cui non sapendo cosa volesse dire fare la mamma, non si è mai sbilanciata, ma non ha neanche mai detto di no. Ricordo il 19 luglio dello scorso anno, quando nacque la piccola Olivia e andai all’ospedale a trovarle. Ero ovviamente molto felice per Giovi e Michele, un amico dai tempi dell’Optimist, con il quale siamo cresciuti velisticamente assieme alla S.V.B.G.....ma non vedevo l’ora di poterle fare la DOMANDA. Sono trascorsi un paio di mesi, ne abbiamo parlato ancora a Porto Rotondo durante il Campionato dei Mondo Melges 32 e lo scorso novembre abbiamo sciolto le riserve e abbiamo cominciato ad allenarci insieme con un obiettivo molto ambizioso”.
Sorridente, come sempre, Giovanna Micol continua dicendo: “Dopo i Giochi di Londra, nell’agosto 2012, avevo veramente deciso di abbandonare il mondo delle classi olimpiche e dedicare del tempo alla mia vita privata, che per anni ho sacrificato, e di far crescere la famiglia. E così realmente è stato. A luglio è nata la piccola Olivia, felicità pura! Però è arrivato Rufo, che conosco da anni e che già in precedenza mi aveva manifestato le sue intenzioni; ha insistito e io forse con un pò di incoscienza visto che ora sono anche mamma, non ho potuto dire di no. Ci siamo messi subito al lavoro per bruciare rapidamente le tappe visto e considerato che la concorrenza in Italia è molto agguerrita e naviga sul Nacra 17 già da un anno. Stiamo lavorando a testa bassa ogni giorno. Capriole, botte, ma tutto normale, fa parte del gioco”.
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