Ha preso il via a Villasimius, grazie all’organizzazione congiunta di Melges Europe del Marina e della Lega Navale di Villasimius, la prima tappa ufficiale delle Melges 32 World League 2020.
L’esordio ha impegnato la flotta in una lunga giornata di regate, iniziata a pomeriggio inoltrato e terminata solo al tramonto: il Comitato di Regata, egregiamente diretto da Maria Torrijo, ha infatti dovuto attendere a lungo lo stabilizzarsi della brezza termica che oggi ha tardato ad entrare, mettendo alla prova i velisti con condizioni leggere e talvolta instabili, drasticamente diverse da quelle previste per le prossime giornate, per cui si preannuncia l’arrivo di un intenso Maestrale.
Il primo bullet della stagione va ai Campioni del Mondo in carica a bordo de La Pericolosa, che la prossima settimana dovranno difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Valencia, seguita sulla linea d’arrivo da Fra Martina di Edoardo e Vanni Pavesio e da Donino di Luigi Giannattasio, entrambi al rientro nel 2020 nella flotta Melges 32.
La seconda prova, caratterizzata da un vento leggero in progressiva diminuzione, ha visto la classifica stravolgersi più volte, portando al successo Caipirinha di Martin Reintjes, seguito dalla Norvegese Wilma di Fritz Homann e da G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio.
Al termine del day 1, la classifica è compatta, con La Pericolosa a guidare il gruppo (5 punti), seguito da Caipirinha (7 punti) e da Wilma (10 punti), a sua volta a pari punti con Homanit, che domina anche la divisione Corinthian. Chiude la top-five Vitamina di Andrea Lacorte, con 11 punti in totale.
Le regate della prima frazione delle Melges 32 World League riprenderanno domani: il Comitato di Regata intende chiamare la flotta in acqua a metà mattinata, cercando di rinforzare la serie di regate avviate oggi con tre ulteriori prove, prima che il preannunciato Maestrale renda le condizioni troppo complicate per regatare.
Melges Europe e Melges World League ringraziano tutti i partner dell'edizione 2020: Helly Hansen, Quantum Sails, North Sails, Garmin Marine, Rocket Performance, Rigoni di Asiago, Azienda Agricola il Ponte, Revi Trento Doc, Loison Pasticceri dal 1938, Dai Dai, Le Formiche di Fabio Vettori, La Thuile, boutique hotel Rifugio Azul (Minorca) e Rifugio hotel Lilla (La Thuile), Equilibra, Cedea, Sabatini Gin, Free Ride Cosmetics e One Ocean; nonché del contributo diretto dei Team Partners UYN Sports.
Melges Europe e la Melges World League sostengono il messaggio di One Ocean Foundation avendo sottoscritto la Charta Smeralda. Ph. Max Ranchi
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record