"Una regata molto tecnica ed impegnativa per i continui cambi di vento e le numerose bonacce. Lunatika si è comportata benissimo, sono molto soddisfatto delle prestazioni della barca e delle vele (3FL di Francesco cruciani, ndr.)", così Stefano Chiarotti skipper di Lunatika, il Sun Fast 3600 che quest'anno partecipa al campionato italiano offshore dell'Uvai, commenta il risultato della barca alla 151 miglia, una delle regate più importanti del circuito italiano. Lunatika, infatti, si è classificata prima in classe ORC, categoria x 2, prima nella classe ORC 3 e nona in classe ORC overall. Un risultato importante che premia gli sforzi dell'equipaggio durante la stagione sportiva. La 151 miglia ha visto la partecipazione di imbarcazioni e team di altissima qualità tecnica e sportiva, uno spettacolo che si è sviluppato lungo il triangolo Livorno-Giraglia-Punta Ala.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”